Atmosfere costiere: il fascino selvaggio di Aberporth, Newport e la maestosità di St David's

 


Questa è stata la classica giornata britannica in cui si passa repentinamente da 13 gradi e pioggia a 19 gradi e sole splendente. In pratica, il meteo da queste parti è imprevedibile, ama cambiare continuamente. Nonostante la pioggerellina iniziale, siamo partiti ottimisti con il nostro pranzo al sacco in direzione Aberporth, nella splendida baia di Cardigan. È un piccolo e suggestivo villaggio sul mare di poco più di duemila anime. Appena scesi dall'auto, lo abbiamo osservato da un promontorio: a parte lo scorgere alcune canoe colorate e un impavido signore a passeggio con il suo cane, la giornata umida e ventosa non invitava a scendere in spiaggia. L'atmosfera, sferzata dal vento e dall'acqua, ricordava quasi un giallo ambientato in un solitario borgo di pescatori, il che ci ha convinti a proseguire. Cartina alla mano, abbiamo impostato il navigatore verso Newport, una deliziosa cittadina costiera nel Pembrokeshire (da non confondere con l'omonima e ben più vasta città vicino a Cardiff). Il centro si gira a piedi in venti minuti e custodisce piccoli tesori: abbiamo scovato un negozio di artigianato e libri così curato da sembrare un dipinto. Aly ne ha approfittato per acquistare un libro sulle leggende gallesi, mentre io sono rimasta affascinata dall'atmosfera accogliente e senza tempo del locale. Approfittando di una tregua della pioggia, siamo scesi verso la spiaggia rintanandoci nelle nostre giacche a vento; intorno a noi, con quel tipico spirito britannico che non teme il freddo, alcune persone si lanciavano in canoa nelle acque del Mare d'Irlanda come se fosse piena estate. Rigenerati dalla sosta, ci siamo diretti verso la spettacolare Cattedrale di St David's. Al nostro arrivo il clima è cambiato radicalmente, regalandoci una temperatura mite e piacevole, ideale per consumare i nostri panini all'aperto nei pressi del sito storico. Questa cattedrale, una delle più antiche e importanti di tutta la Gran Bretagna, toglie il fiato per la sua maestosità architettonica e la pace che trasmette. Anche i dintorni, curati nei minimi dettagli, e le viuzze del piccolo paese circostante meritano assolutamente una passeggiata rilassante. Vista la bellissima virata del meteo, abbiamo deciso di approfittarne fino all'ultimo visitando Porthclais Harbour, un piccolo porto naturale protetto dal National Trust. Abbiamo percorso a piedi il sentiero sul promontorio per godere di una spettacolare vista dall'alto, per poi scendere verso il bagnasciuga grazie alla bassa marea che aveva ritirato le acque. La mia indole romantica mi ha fatto sognare ad occhi aperti nel leggere i nomi poetici scritti sulle barche ormeggiate, lasciandomi cullare dalla suggestione del luogo. Chissà che non nasca una nuova storia...














 

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