Il nostro viaggio nel West Country è iniziato sotto una
tipica e scrosciante pioggia britannica appena sbarcati a Dover. Ma lo spirito
dell'avventura era troppo forte per lasciarsi scoraggiare. Diretti verso
Tavistock, la nostra base nel Devon, abbiamo deciso di abbandonare l'autostrada
trafficata per affidarci alla vecchia cara cartina e a un pizzico di
improvvisazione.
È stata la scelta migliore che potessimo fare. Come spesso
accade in Gran Bretagna, il cielo ha iniziato a giocare con le nuvole,
aprendosi improvvisamente e regalandoci uno spettacolo di luci straordinario
sulla campagna del Somerset. Viaggiare tra l'erba bagnata che riluccicava al
sole, circondati da casette in pietra e splendidi giardini carichi di ortensie
blu, ci ha fatto dimenticare all'istante il maltempo iniziale.
Lungo la strada nel Dorset, abbiamo scorto lo Sherborne
Castle. La particolarità di questo luogo? Si entra con l'auto e si
parcheggia direttamente nel prato, proprio di fronte alla fortezza. Scendere
dalla macchina e respirare a pieni polmoni quell'aria intrisa di silenzio,
rispetto e profumo di verde è stato un momento rigenerante prima di raggiungere
la nostra splendida dimora nel Devon, situata proprio ai margini del selvaggio Dartmoor
National Park.
Il giorno successivo lo abbiamo dedicato a Exeter, una cittadina deliziosa famosa per la sua maestosa cattedrale e per le sue viuzze piene di negozietti tipici e artigianali, dove è impossibile non lasciarsi tentare da qualche acquisto originale.
Per il pranzo ci siamo spostati verso il Powderham Castle, la storica residenza dei conti del Devon. Il castello è immerso in un parco immenso e meraviglioso, dove cervi e cerbiatti vivono in totale libertà. Dopo un picnic al sole e una divertente visita guidata all'interno (alla scoperta delle porte segrete della tenuta) ci siamo concessi una passeggiata lungo il sentiero pedonale che circonda la proprietà.
Qui il panorama è letteralmente da romanzo: l'immensità del verde e il profumo dell'erba bagnata sotto una pioggerellina leggera evocano subito le atmosfere di Jane Austen. Siamo rimasti talmente estasiati da questo luogo senza tempo da non accorgerci dell'orario di chiusura, ritrovandoci davanti ai cancelli sbarrati! Un piccolo imprevisto che si è trasformato in una divertente avventura formato famiglia, culminata con una memorabile scalata della cancellata per guadagnare l'uscita.
Sulla via del ritorno, abbiamo deciso di attraversare il Dartmoor.
La brughiera ci ha accolti con un calo termico repentino e una nebbia fitta che
avanzava lenta, trasformando il paesaggio in qualcosa di assolutamente mistico,
selvaggio e primordiale.
In quel silenzio interrotto solo dal fischio del vento,
circondati dal nulla, sembrava davvero di essere arrivati ai confini del mondo.
Nonostante la pioggia battente che sferzava il viso, la tentazione di camminare
per ore in quella distesa incontaminata, con la sola compagnia dei cavalli
selvaggi e delle pecore libere tra le colline, è stata fortissima. Un finale
perfetto per una giornata indimenticabile, che ci ha fatto innamorare
perdutamente della natura fiera e imprevedibile del Devon.
