Conwy: dal castello medievale alla casa più piccola della Gran Bretagna



Dalla cittadina con il nome più lungo d’Europa alla casa più piccola della Gran Bretagna il passo è breve. Meno di ventiquattro ore, per l’esattezza. L’indomani della nostra visita a Caernarfon, ci siamo diretti a Conwy per esplorarne il celebre castello. Questa imponente fortezza, eretta tra il 1283 e il 1287 per volere di Edoardo I d’Inghilterra, sorge in una posizione spettacolare lungo l'estuario del fiume Conwy. C’è poco da aggiungere, le immagini parlano da sole. Complice una giornata splendida e baciata dal sole, Conwy ci ha accolti nel migliore dei modi, permettendoci sia di visitare il castello in totale tranquillità, sia di goderci una passeggiata rilassante lungo il porticciolo, curiosando tra le botteghe locali. Qui si respira un’aria completamente diversa: ogni angolo è particolarmente curato, vivace e accogliente, capace di catturare il cuore di tantissimi viaggiatori. Proprio sul molo, quasi appoggiata alle storiche mura difensive, si trova una vera e propria celebrità locale: la casa più piccola della Gran Bretagna. Si tratta di una minuscola e dignitosa abitazione su due piani, che misura appena 3 metri di superficie totale. Pensate che fino al 1900 era la dimora di Robert Jones, un pescatore del posto alto più di un metro e novanta; fu proprio a causa della sua statura, che gli impediva di stare in piedi comodamente, che la casa venne infine abbandonata, per trasformarsi nel tempo in una delle attrazioni turistiche più singolari e fotografate della zona. Tutta la zona del porto è pervasa da un’energia bellissima, tra pub tradizionali, locali affacciati sull'acqua e battelli pronti a salpare per un giro nell'estuario. Conwy rappresenta senza dubbio una tappa imprescindibile per chiunque scelga di intraprendere un viaggio in Galles. Prima di rientrare verso il nostro alloggio, ci siamo concessi un’ultima sosta a Llandudno per una rigenerante passeggiata sulla spiaggia, respirando la brezza marina, e poi via, di ritorno verso la nostra casetta di campagna. Ad attenderci, come sempre, c'erano le pecore. Stavolta, però, si erano comodamente accomodate dentro il nostro recinto. È stato in quel momento che ho capito la loro filosofia: se provi a incitarle a uscire, ti guardano fisse e ti rispondono con un bel "Beee... se lasci il cancello aperto, beeee-ota, noi che ci possiamo fare? Beee-n ti sta!". Un finale perfetto e decisamente memorabile per un'altra splendida giornata gallese.
















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