TRE VOLTE ALL'ALBA
ALESSANDRO BARICCO
Feltrinelli
2022
Trama
Un uomo e una donna si incontrano per tre volte, ma ognuna è la prima, l’unica e l’ultima. Perché qui il tempo non segue le regole che conosciamo, si avvolge su se stesso: quando lui è un bambino, lei è adulta. Quando lei è una ragazza, lui è un vecchio. Questa, comunque, non è una storia d’amore. È la storia di due persone che continuano a salvarsi a vicenda, mentre le ultime ore della notte scivolano liquide in un giorno nuovo.
Ci sono storie che non seguono le regole del tempo ordinario, ma si muovono secondo la logica dei sogni, e Tre volte all'alba ne è la prova perfetta. È un libro che mi ha letteralmente rapito, tanto che l'ho iniziato e finito senza pause, completamente catturata dalla sua atmosfera magnetica. Ricordo che una volta, in un salotto letterario, qualcuno disse che Baricco era un autore sopravvalutato: non è mai stata detta bugia più grossa, e questo piccolo capolavoro lo dimostra ampiamente. Per chi scrive, tra l'altro, il romanzo offre uno spunto di riflessione straordinario; qui si vede tutta la vera maestria di un autore capace di dipanare la storia in tre momenti diversi attraverso tre capitoli, tre incontri e tre differenti albe, dove un uomo e una donna si incrociano in fasi alterne delle loro esistenze. La magia sta nel modo in cui Baricco gioca con il tempo e con l'età dei protagonisti tralasciando chi sia più giovane o più vecchio di volta in volta. Ciò che conta è come le loro anime si riconoscano, salvandosi a vicenda in quella terra di nessuno che precede il sorgere del sole. Con la sua scrittura essenziale, l'autore ci regala una riflessione profonda sulla vita e sulle seconde possibilità. Mi è piaciuto tantissimo perché è un libro compatto, ma densissimo, che chiede solo di essere ascoltato nel suo ritmo ipnotico e che lascia addosso, all'ultima pagina, la sensazione di stupore che si prova guardando il cielo che si schiarisce.
