Proprio così: questa frase fatta si adatta (purtroppo) alle cascate del Niagara. Avendo viaggiato un bel po', posso dire con assoluta certezza che sono uno dei paesaggi più straordinari che ci sia mai capitato di ammirare.
Le abbiamo visitate dal lato canadese (che, ve lo dico per esperienza, è in assoluto quello con la vista più spettacolare) e, credetemi... sono una meraviglia della natura da togliere il fiato. Ci siamo anche regalati il giro in traghetto sull'iconica Hornblower, un'esperienza che mi sento di consigliare a occhi chiusi. Ammirarle dalla riva è splendido, ma il fragore imponente, la nebbiolina che ti accarezza il volto e, perché no, farsi inzuppare fino al midollo creano un'atmosfera immersiva e indimenticabile. Il poncho in dotazione (compreso nel prezzo del biglietto) protegge ben poco: l'acqua, spinta dal vento, vi farà vacillare e vi assicuro che rimanere asciutti sarà l'ultimo dei vostri pensieri, da tanto è entusiasmante. Vi consiglio anche di proteggere qualsiasi dispositivo in custodie impermeabili perché non avranno scampo!
Ecco, non so voi, ma io che amo e bramo la natura (più è selvaggia e meglio è) non posso fare a meno di storcere il naso davanti a un tale miracolo visivo rovinato da una mini Las Vegas.
Ebbene sì, purtroppo, alle spalle delle cascate, nella zona di Clifton Hill, esplode un tripudio di luci e suoni degno di un gigantesco luna park. E no, non si può evitare: è lì, tutto intorno a una delle meraviglie del mondo. Ve lo dico già, vi capiterà persino di cenare accanto a un sosia di Elvis Presley che si esibisce con il suo ciuffo cotonato. Ovviamente è un luogo battuto dal turismo di massa, quindi si adattano di conseguenza. Anche se non vi imbattete in Clifton Hill, avvertirete un gran bel movimento. Anche le cascate subiscono questa scelta e di sera sono illuminate con colori sgargianti. Scelta che non condivido per i motivi di cui sopra, ma visivamente molto d'effetto.
Vi devo dire la verità, questo contrasto mi ha
destabilizzato. A parer mio hanno rovinato un luogo che di per sé poteva (e
doveva!) rimanere incontaminato. Ha un potenziale enorme, che mi ha fatto
sospirare più di una volta: "Che peccato..."
Detto ciò, non lasciatevi
scoraggiare dalla recensione di una vecchia nostalgica che non ama il baccano; la maestosità delle cascate cancella ogni nota storta. Per me
restano un luogo da visitare almeno una volta nella vita, anche con i loro
difetti. Perdersi in quello spettacolo unico ripaga del caos e di qualsiasi eccesso
commerciale.
Alla fine, ciò che ti porti dentro
è il fragore ipnotico dell'acqua e la forza primordiale della natura, capace di
sovrastare qualunque cosa l'uomo abbia costruito intorno. Ne uscirete grati,
custodi del ricordo indelebile di uno degli spettacoli più grandiosi che la
Terra possa offrire.
Se poi i colori che vi regalano le cascate sono quelli naturali di un arcobaleno, ancora meglio.