
Ora. Anche volendo non ne possiamo non parlare visto che la Belen e la Canalis manca poco ce le ritroviamo pure sulla scatola del kinder insieme al koala Ciuffo.
Mai una volta che a Sanremo ci mettono due donne normali, e poi gli articoli recitano “Siamo due classiche ragazze della porta accanto”
Quale porta, scusa? Della SPA. Delle terme. Del chirurgo plastico. Non certo di un miniappartamento in affitto, o di un monolocale in periferia.
Cioè, ma noi donne che vi guardiamo, siamo tutte sceme?
Se volete essere credibili cantate almeno il contrario di quello che cantava Rosanna Fratello “Non sono una donna sono una Santa”, perché non c'è niente di terreno in voi.
Vogliamo fare un'analisi approfondita? Confrontiamo voi a una comune mortale, me per esempio?
Dai.
Partiamo dai capelli.
I vostri capelli, oltre a essere lucenti e bellissimi, rimangono al loro posto anche dopo un balletto dove il ballerino forzuto vi fa fare il giro della morte sui suoi avambracci. Sareste in ordine anche dopo dieci giri di calcio in culo al luna park.
Io? A parte che lucenti non sono nemmemo se mi metto sotto la palla stroboscopica delle discoteche anni '80, ma basta che muova la testa per dire NO che mi scarruffo tutta che paro un'insalata ricciolina dopo la centrifuga.
Le rughe.
Da voi non sono pervenute. Non ci stanno.Che fate, ve le stirate con la Stirella? Usate stira e ammira?L'amido? Vi riempite gli zigomi coi trucioli di compensato per averli così duri?
Io non solo non c'ho gli zigomi, ma vado oltre anche con le rughe. Non ho le classiche zampe di gallina. Io c'ho tutto il pollaio. Na stenderia di polli che farebbe invidia a Francesco Amadori.
La bocca.
Evabbè. Son sempre i soliti discorsi del canotto gonfiato e bla bla bla, quindi non infierisco, vi dico solo che una volta ho provato il rossetto al peperoncino e non mi riusciva nemmeno parlare. Fate voi.
Per non parlare delle vostre sopracciglia ad ali di gabbiano (le mie sono ad ali di poiana estinta),
delle ciglia così lunghe che ci potete spazzolare il tappeto stando sedute comodamente sul divano, e di quel neo magistralmente evidenziato che vi dona un fascino irresistibile (quel posto lì, sul mio viso è spesso occupato da un herpes)
Vogliamo scendere? Scendiamo.
Le tette.
Voi le avete.
Io no.
Andiamo avanti.
Pancino piatto.
Graziealcà, può dire qualcuno, non hanno avuto figli!Okay, non hanno figli e quindi la loro pancia è talmente piatta che ci puoi apparecchiare per due, ma ci sono donne che hanno avuto figli e ora sfoggiano una pancia tonica di tutto rispetto. Ma non ditemi per favore “Per tornare come prima, non ho fatto nulla, mangio di tutto e non faccio ginnastica”.
Cara la mia bellasenzanima, cara la mia Pinocchia, non solo dici un mare di cazzate, ma mi vuoi far credere che se mangi una tegamata di fagioli come nei film di Sergio Leone, dopo tre ore sei piatta come un tagliere e non gonfia come un culo? Ndo ti vanno a te i fagioli? Escono da soli senza passare dal via? A me basta mezzo piatto di spinaci per dare il via a un concerto che manco alla Scala e faccio la permanente a tutto il quartiere. Ti faccio dei boccoli da far invidia a Shirley Temple.
E poi, dopo la gravidanza? Ne vogliamo parlare di come la tua pancia sembri un canotto sgonfio?
Una pallone forato? Uno zaino Invicta vuoto?Ti avanza un metro di pelle che la potresti usare per insaccare le salsicce. Un po' molle qua, un po' molle là, e solo noi sappiamo quanta fatica ci vuole per ridarle un tono, per tirare fuori una tartaruga da quella che sembra una medusa. Infatti se bastasse metterla sotto la sabbia calda per farla sparire, sai che spiagge affollate.
Il lato B. e chiuderei.
Il perizoma l'hanno inventato per voi. Per forza. A voi, quel filino interdentale, quel laccetto semitrasparente, quel filo di bava che sembra stoffa, vi sta da dio. Vi dona. Merito delle vostre chiappe toniche e dure. Io quando lo metto, sparisce. Perizomi e perizomi rovinati. O è fatto di nylon e surriscaldandolo lo struggo, o il deretano se lo mangia. Ah no, ecco, ci sono. Me lo tolgo appena posso. Perché parliamoci chiaro: è sexy, okay, piace anche a noi ogni tanto dare una botta di vita al rapporto presentandoci a letto col perizoma leopardato, ma non ditemi “E' comodissimo!”, perché avete provato con quelli di pizzo? Pare di avere mezzo metro di carta vetrata tra le chiappe. Diciamolo. Diciamolo alle case produttrici di intimo. Non mi ci mettete pure gli Swarovsky, le paillettes e i brillantini. Che poi rischi che rimangono impigliati su di lui durante un amplesso.E quando gli dici “Dammi il gioiello” vagli a spiegare che non parli del suo Ernestosparalesto, ma di uno Swarovsky che gli è rimasto appiccicato proprio lì, sull'ammennicolo, a mo' di unico occhio. Bello il mio Polifemo.
Che poi sto filino, questi due millimetri quadrati di stoffa, devono stare in un pertugio, nel nostro angolino delle vanità, nel bosco incantato.Già trovare un Principe azzurro è un casino, se poi una volta trovato, me lo distrai coi brillantini è un casino doppio.
Fate una cosa invece, voi inventori di mutanda. Fatemi il perizoma di pasta di pane, di mollica come il cappellino di Pinocchio. Metti che il Principe sia quello giusto, fa come Pollicino:
lascia le bricioline e la prossima volta torna.