giovedì 6 dicembre 2012

Caro, ho le palle. Post vietato ai minori








E anche le donne c'hanno le palle. Non in senso metaforico, ora c'hanno proprio le palline.
Le BEN WA.
Lo sapete cosa sono le Ben Wa?
Lo sapete, sì? Birbantelli!Ne sapete una più di Cicciolina!
Non lo sapete? E ve lo dico io.
Le Ben Wa non sono le cugine di Ben Ten, non sono tecniche di rilassamento orientali, e non sono le ricette della nonna nipponica di Sampei. Le Ben Wa sono delle palline vaginali. Avete letto bene. Palline vaginali.Ma mica di Natale, eh?Non è che in questo periodo te ne attacchi una di qui e una di là e aspetti sera che arrivi il puntale per finire il tuo albero.Oh no. Ste palline te le devi mettere nel tunnel dell'ammmore, nel traforo del Monte Bianco, nella galleria del vento.
Chiamatemi obsoleta, vecchia, bigotta e rincoglionita, chiamatemi come ve pare, ma io ho saputo dell'esistenza di queste palle leggendo Cinquanta sfumature de sta ceppa, dove la protagonista se le infila in su per il tubo delle Springles e dice di andare in estasi e vedere pure Padre Pio.
Vengono chiamate anche 'palline delle geishe' e un tempo venivano usate dalle concubine dell'imperatore, mica bau bau micio micio.
Per carità servono anche per allenare le pareti della vagina e per far fare esercizi specifici a una patonza un po' provata, ma quando ne sento parlare, il medico viene citato solo perché è l'amante di chi le porta.
E io le scopro solo adesso, tho!
Ora. Siamo sincere. Chi di voi non ha mai fatto qualche gioco erotico col proprio partner? Ci sta tutto, ecchediamine si campa una volta sola!E allora facciamoci legare al letto come salami felini, rubiamo le manette dello sceriffo Woody al piccolo Giangiacomo e facciamoci puntare il pistolone contro, facciamo lo spogliarello dietro la veneziana, cospargiamoci di panna montata, miele, mostarda, nutella o sciroppo per la tosse e diamo il via alle danze.
Ma ficcarci due palle di metallo proprio lì, mi sembra un filino eccessivo.Che poi oh, dipende una a cosa è abituata. LaMiaSignora so che ci rimarrebbe male.Cioè, per ventun'anni ha avuto a che fare solo con un SignorAggeggio.Sempre e solo lui, l'unico. Ormai è di famiglia, che vuoi fa'. E domani si vede bussare alla porta due palline di metallo, che se ne stanno lì sullo zerbino ad aspettare di entrare cercando di convincerla che è un affarone, che una cosa così non l'ha mai provata. Tipo i rappresentanti del folletto.Che voglio dì, non è che aspetto te per fare le pulizie.Son vent'anni che pulisco, male, bene, spesso, poco, nuda, vestita, cantando, fischiando, insomma ognuna come le pare e non ci volete certo voi, a dirmi come dove e quando. E' un esempio, per dire.
Che poi a me mette anche paura. Sbadata come sono me le scorderei, me lo sento. Dopo un po' di giorni farebbero compagnia alle ovaie, va là. E poi secondo me son pericolose. Roba che se fai uno starnuto col rinculo, queste ti slittano verso le tube di falloppio facendoci il giro della morte.
O con un colpo di tosse violento le sparo a razzo e faccio fuori il ginecologo timbrandolo sulla fronte. Cioè, ste robe son pericolose. Chi le ha usate ha solo parole bellissime, dicono che te ne stai col friccicorino tutto il tempo che le tieni.Ma mica è sempre facile.
Metti che sei in ufficio e decidi di avere una serata molto hot e vuoi già partire leggermente avvantaggiata, tipo “Mi voglio avvià”. Te ne vai in bagno, te le metti e nel tragitto casa-ufficio sei già in quella fase che basta che incontri per strada il verduraio ambulante con due banane in mano e rischi di tamponare quello davanti. Che speri  sia una donna perché se è un uomo rischi di sbatterlo sul cofano e chi s'è visto s'è visto.
Insomma, te le metti, no? E mentre sei sulla soglia e pregusti già una seratina da dar impallidire perfino Rocco Siffredi, il tuo lui apre la porta e ti fa “Amore!Sei già tornata? Indovina?Mamma si ferma a cena!” E tu ti ritrovi a sorridere a tua suocera mentre lecca con avidità un chupa chups mentre in realtà , pora donna, sta solo attaccando un morso a un' innocente coscia di pollo lessa. Potere della mente quando hai ste palline in sù per il tubo.
Che poi, mi chiedo, ingenuamente forse, “Ma nel 2012, dove l'acchiappaggio è così facile, dove la prima cosa che ti chiede un uomo alla seconda uscita è 'Quando me la dai?' (perché alla prima uscita te l'ha chiesto come seconda cosa), dove usa il trombamico, l'amante, dove una donna, se vuole, un aggeggio che rientri nelle mutande senza complicazioni lo trova pure all'Esselunga, dove (volendo) trovi zucchine e cetrioli in offerta pure alla Lidl, ci si deve mettere due palline? Si deve accontentare di due sfere di metallo basculanti (basculanti!Che se soffri il mal di mare ti ci voglio), di due sferette che infili e sfili come guanti in un giorno d'inverno?" Che se ti dicono “Sei una donna senza palle!” ti viene da sfilartele e sguainarle come spade manco fossi Don Chisciotte, per dirgli “Non è vero!Oggi ce l'ho!”
Come si fa. Come si fa?
Il bello che la mia mente contorta va oltre. Ho pensato di regalarle a un'amica. Precisamente a Clara, ma senza dirle il vero uso, a cosa sono predisposte. Le dirò che sono campanellini tibetani portafortuna e lei, come ogni cosa che penzola e che porta fortuna, la attaccherà allo specchietto della macchina.
Voglio esserci ogni lunedì quando accompagna, come di consueto, alla mensa dei poveri le suore del convento.



28 commenti:

  1. Ahahahahahhah!
    Aahahahahaahahahahahaahhaha!
    Ahaahahahhahahaahhahaahahahhaah!
    Ahaahhahaahhaahahahahahhahahahahaah!
    Oddio non riesco a riprendermi!!!! La parte dello starnuto e della tosse mi ha fatto morire!
    Mi è venuto un dubbio...ma peseranno? Cioè, sono di metallo... la forza di gravità magari non sarà forte...ma qualcosa che ti tira giù forse lo senti... un peso...non sò...magari sto vaneggiando...aiuto...era meglio che non mi riprendevo dall'attimo di risata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti giocano su questo, credo, col fatto che mica ti stanno immobili.Comunque mai pesarsi con ste palle!!

      Elimina
    2. Le ho comprate su consiglio di non mi ricordo chi poco dopo aver scoperto di essere incinta presa dal terrore che mi sarei pisciata sotto per il resto dei miei giorni, ma non le ho mai usate. Confermo: pesano un botto e sono enormi!!!

      Elimina
    3. Nuoooo!!!potevamo avere una testimonianza! :-D
      ma davero davero? Sei troppo avanti!

      Elimina
  2. Miodddio sono morto :) Fantastica! Comunque si, 'ste palline esistono e ci sono un bel po' di aggeggini simili che hanno la medesima funzione... Ma vabè, a dirlo potrei sembrare un pervertito!
    Magari una bella foto/video fallo quando salirai in macchina e le suore vedranno ciondolare le palline xD Non sia mai che una di queste sappia a cosa servono... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sta bono che magari il rischio c'è!! :-D

      Elimina
  3. bellissimisssimooo sei uno spasso davvero! difficile soffocare le risate! grazie mi sono divertita un sacco!

    RispondiElimina
  4. Simo, dal titolo pensavo arrivassi alle palline natalizie!!! e invece ... Ridevo da sola come una matta, e i bambini volevano leggere e sapere perchè. Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ennò!Ho detto vietato ai minori!Le palline di Natale le sto facendo, però!

      Elimina
  5. braavaaa, la tua comicità ha toccato livelli superiori a quella di Zelig.... standing ovation by me
    :-***
    rossella

    RispondiElimina
  6. Ecco, Clara, come ogni lunedì accompagna le suore alla mensa dei poveri... C'è da pensare, ma è solo malizia felina, che come conventuali questi aggeggi già li conoscano da tempo, avendo tra l'altro partecipato al loro collaudo.
    Che poi, dalla descrizione mi pare che dovrebbero essere le succedanee di quelle massacra-polsi di qualche anno fa.
    La reazione dell'ingenua Clara a un complice "Oh, anche tu?", quale potrebbe essere? Chiederebbe delucidazioni sul loro uso?
    E, se sì, Clara ti sarebbe ancora amica?
    Per intanto il post è divertente, per la diffusione delle palle (per ora da donna) vedremo più avanti.
    Ciao ciao.

    RispondiElimina
  7. anche io voglio vedere la faccia delle monache! :p

    RispondiElimina
  8. Troppo forte..sta stpria della delle palle anche quelle esce fuori dal porno per signore dell'anno?..Ma guarda..Oggi per casualitá ho scritto 'du righe sul tema...
    Ma ste palline...io sono antica preferisco anche l'aggeggio, arnese insomma quello lí...

    RispondiElimina
  9. Ma tu mi vuoi far morire...ho già il mio bel mal di pancia poi mi metto a ridere come non so cosa...io la trilogia me la sono letta tutta e mi sono fatta una cultura sulle performance della "dea interiore"ma l'uso delle palle raccontato da te è troppo forte!!!
    Io per ora continuo a darmi alla palle di natale...
    Ciao mitica baci leti

    RispondiElimina
  10. Sto tipo piangendo dalle risate sopratutto alla parte:" Ste palline te le devi mettere nel tunnel dell'ammmore, nel traforo del Monte Bianco, nella galleria del vento."

    RispondiElimina
  11. No, ma dillo!
    Tu vuoi farmi morire!
    E vorresti dunque far passare le festività ai miei cari senza di me? E sulla lapide scrissero: "morì dalle troppe risate"!
    ^______^
    Per fortuna che ci sei, perchè io ti adoro.
    Ma come farei senza di te?
    Baciotto, tesora!
    Nunzia

    RispondiElimina
  12. ti dirò...c'è stata un'accesa discussione in casa sul fatto di usarle o no (sono circa 2 anni che so della loro esistenza, essttamente come l'affare-biccherino di gomma che bisognerebbe usare al posto degli assorbenti x non inquinare), ma io, quelle cose lì, non me le metto. sarò vecchia, sfigata, dì pure quello che vuoi, ma le lascio provare alle altre. si vede che io sono vecchio stampo. marta

    RispondiElimina
  13. Simo,
    mannaggia a te ...non posso ridere davanti allo schermo!!
    Per sakehanska, pero', dico che l'affare bicchierino mi ha fatto sentire 'libera' da un annetto, ormai, e lo regalerei a tutte le mie amiche!
    giuro!

    baci

    RispondiElimina
  14. Ossignur Simo... fantastica!!!!! Ho le lacrime agli occhi!!!!!!

    RispondiElimina
  15. Anch'io ho letto i libri, ma non mi è venuto in mente di andare a fare una ricerca di queste palline, ma tu no, ovvio, sei una donna che studia e sei andata a studiare le Ben Wa, sicchè....sei proprio matta...mi hai fatto schiantare dalle risate...:)

    RispondiElimina
  16. Invitación
    Yo soy brasileño, y tengo un blog, muy simple.
    Estoy lhe invitando a visitar-me, y se posible, seguimos juntos por ellos.
    Fuerza, Alegría y Amizad.
    Ven acá, y deja un comentário, para YO, seguí en su blog con facilidad.

    Yo, estoy te seguyendo.
    Abrazos, del Brazil.

    www.josemariacosta.com



    RispondiElimina
  17. Deh, io mi sono fatta delle risate, ma delle risate, e il Fid voleva vedere perché ridevo ma è rimasto scoraggiato dal tuo post troppo lungo (a lavoro diciamo sempre che agli uomini non si devono mandare mail oltre le 3 righe perché non ce la possono fare a leggerle, ho avuto la prova che è vero!!!) e non saprà mai perché mi sto sganasciando sul divano!!!

    RispondiElimina
  18. Per dire che non sei l'unica... io nn le conoscevo e qua in Irlanda quando rimani incinta (per evitare di farti pisciare sotto dopo il parto..) di fracassano le palline perche' devi fare gli esercizi...ma di palle nessuna traccia. Ma si sa l'Irlanda e' cattolichina!!!
    Cmq anch'io l'ha dentro le palline nn le vedo bene per niente!
    Martina

    RispondiElimina
  19. ahahahha povera clara, chissà quando lo scopre!!
    *nuovo post da me, se ti va lascia un commentino =)

    RispondiElimina
  20. Ehm.. pensa che mia cognata me le ha regalate tempo fa pensando che fossero davvero dei sonagli tibetani e io, che nemmeno io le conoscevo, le ho tenute esposte per mooolto tempo sul mobile della sala! O_o

    RispondiElimina

Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails