sabato 28 aprile 2012

RIPETIZIONI DI CUCITO


Ho da darvi due notizie. Sconvolgenti, per giunta.
La prima è che finalmente mi sono comprata la macchina da cucire da Ikea (vi prego, niente svenimenti che non sappiamo nemmeno se c'è un medico in sala).


La seconda è che all'Ikea ci sono andata di domenica pomeriggio. Il che potrebbe bastare per far di me una pazza da rinchiudere, ma io, anzi noi, siamo impavidi e, sprezzanti del pericolo, ci siamo stati con mia mamma e mia suocera (ora potete svenire, ho pronti i sali).
L'avventura di me e il Santo all'Ikea con Guendalina e Adelina Bla Bla, merita un post a parte, perché credetemi ne abbiamo viste e sentite delle belle. Io, senza quelle donne, non so che farei.
Il Santo invece non si è ancora ripreso.
Comunque, sono qui per dirvi che mi son presa sta macchina. Ho approfittato pure della presenza di mamma per avere conferma dell'acquisto (roba che se anche mi diceva di no l'avrei presa ugualmente) in quanto sarta. Io, mia mamma, l'ho soprannominata 'La maga dell'ago', per capirsi.
Mamma la guarda, la studia un po' e mi fa “Certo non è professionale, ma tanto mica ci devi fare chissàcché. Per i tuoi lavoretti è perfetta, tesoro. Vai, buttati, vedrai come sarà facile!E poi a questo prezzo!”
Effettivamente pare un giocattolino e il prezzo è accessibile. Ovvio che non sognerei mai di acquistarne una uguale a mamma (la sua costa quanto un quarto di suv!ma lei ci lavora, perdio!), ma il tutto è troppo accattivante per lasciar correre. La maga dell'ago continua “Uh uh, ci sono tutti i punti...maneggevole...non so quanto durerà,ma non ha importanza, per iniziare va più che bene”. Io nel frattempo l'avevo già messa nel carrello.
Un gesto del genere fa pensare che io, in quanto figlia di sarta, abbia almeno una volta (una) provato a cucire. Dico una volta. Bene, manco mezza. E questo fa di me una scellerata.
Ho una macchina da cucire e non ho idea di come si infila l'ago.Oh ma la voglia di imparare è tanta, ho in mente un sacco di cose da fare, creare e cucire che non avete idea.
Okay, la porto a casa e mi accingo a leggere il libretto delle istruzioni. Ora, non so voi, ma io i libretti non li capisco mica. Io per capì devo vedè. Nonostante il libretto sia ben fatto, corredato di immagini e spiegazioni al limite del rinco, a me si chiude la vena, non mi arriva più ossigeno e svengo. Quindi agguanto il telefono, chiamo la maga e le dico “Venerdì oltre ad Alice ti porto pure la macchina e te mi fai una lezione dal vivo, chiaro?”
Quando arrivo da loro trovo mia madre gaudente e mio padre in prima fila e non capisco perché. Lo capirò dopo.
“Vieni, su. Fammi un po' vedere questa macchina...Mammamia com'è leggera!Però è bellina, eh? C'è proprio tutto, non manca nulla” Mia madre tocca, tasta, spinge qui, sposta là, abbassa la testa, la piega di lato e mi pare un acquirente quando deve comprare la macchina nuova.Avete presente?
“Mmh...”
“Perché mmh?”
“Niente, è perfetta. Possiamo cominciare. L'hai portata la sigaretta?” mi chiede con aria complice e in tralice. Minchia, detta così mi sento molto Humphrey Bogart in bianco e nero.
“Certo”
“Ecco, questa la metti qua, poi fai così, questo lo passi qui, poi metti là, questo lo giri qui, passi di sotto, poi di sopra, fai na giravolta, falla nartra volta e ci siamo”
Inutile dire che non c'ho capito un cazzo.
Ho fissato la macchina montata come se fosse il Santo Graal. Non osavo nemmeno toccarla. Poi lentamente ho girato la testa verso mia madre (nel frattempo i miei neuroni si stavano ubriacando) e le ho detto “Te mi sopravvaluti, maga dell'ago”
“Mannò!E' facile!”
“Mamma, c'è un unico modo per farmi imparare, io lo so. L'unico”
“E qual è?”
“Devo farlo io”
“E quindi?”
“E quindi sposta il tuo culo dalla seggiola, lasciami il trono e seguimi passo passo, ma se non lo faccio da me non imparerò mai”
E' così per tutti, vero? Cioè io posso leggere tremila volte il libriccino e non apprendo una mazza, ma se lo faccio una volta me lo ricordo tutta la vita. Come quando fai una grossa cazzata, praticamente.
Orbene. Mi sono piazzata al posto di comando e Dio! Come mi sono sentita ganza!Potevo pure mettere in moto!Ehm...volevo dire azionare il pedale.
Mio padre e mia figlia si sono messi al di là della macchina, gomiti appoggiati sul tavolo, pronti a guardare me alle prese con la macchina infernale. E devo dire che sono stati molto incoraggianti:
“Secondo me non ce la fa”
“Pensa che per questo spettacolo non ho nemmeno pagato un biglietto!”
“Minimo si cuce un dito”
“Se riesce a partire. Perché la vedo dura...”
Li avrei presi a bananate nei denti.Ma poi avrei sciupato la fruttiera sul tavolo e ho lascito perdere.
Allora: ho infilato la sigaretta, ho passato il filo sbagliando solo una volta( me la volete concedere una volta?) e poi ho esultato “Fatto!”
“Macchè fatto!”
“Come no!E' perfetto!”
“Simoncina, devi infilare l'ago”
L'ago?
“Oh bhè, adesso lo facevo. Ho fatto una pausa per riposarmi”
“Prendo i pop corn!” (questo è mio padre)
“Infilato!Pronta.Ora cucio. Parto?”
“Sì, di cervello!Ma cosa parti. Devi controllare la spoletta!”
La spoletta? Ma cosa sta dicendo? E poi perché la spoletta? Che mi pare più una cosa nautica, per giunta.
“La...spoletta? Che è la spoletta?”
“La spoletta!Alza il coperchio e prendi la spoletta!”
Sembrava De Falco.Giuro mi aspettavo che urlasse “Simona, prendi la spoletta, cazzo!”
Ho preso sta spoletta (lo sapete che la macchina è come l'ovetto kinder? Ci son le sorprese dentro) e ho capito che è un'altra bobina nascosta (bastarda) che serve per il filo sotto. Sì, okay, pensavo bastasse quello sopra, ma devo sottolinearlo? Non sapevo nemmeno che esistesse un sottomacchina!
Insomma, dopo aver fatto sta spoletta, sono pronta per la prova pedale. Mamma mi dà uno scampolino di stoffa per la prova. Smanetto un po' per farla mia, la accarezzo, le faccio due complimenti, abbasso l'ago e...sono pronta.
Mia madre, come se fossi su una spider, guarda il pedale e mi fa “Vai piano”
Metto il piede e...BRUMMM!!! Sto guidando! BRUM!BRUM!BRUMMMM!!! Dio, sto guidandooooo!!Cioè, sto cucendo. Sto cucendoooooo!!!
Cazzo sto andando stortaaaaaaaaaa!!!
“Sei stortaaaaaa!!” Mi urla mio padre “Raddrizzatiiiiiiii!!”
Prego? Che devo fa'?
“Ommioddiooooo!Sto uscendoooo!”
“Mamma, giraaaaaaa!!”
“Gira la stoffaaaaaaaaaa!”
Sterzo come quella volta che stavo per mettere sotto un gatto e riprendo la stoffa. Sììììììììì!!Ce la sto facendooooo!!! Ma oddio! La stoffa sta per finire, panico.Nuooo!!Con lo stesso tono allarmato di una levatrice dell'800 quando grida “Presto!Acqua calda e asciugamani puliti!”, esclamo “Presto!Altra stoffa!Altra stoffa!!” Dalla foga manca poco strappo la stoffa a me più vicina. Le tende di mia madre. Aiutoooooooooo!!!!!
“Simo, ma fermare il pedale no, eh?”
Tho!E' vero. Mi blocco e tutto si ferma. Mi controllo le dita. Sono dieci e tutte scucite. Ce l'ho fatta.
Guardo il mio scampolo. Dio, che scempio. Pare una strada di montagna fatta da un ubriaco. Però l'ho fatta io.L'ho fatta io. E già mi immagino tutte le cosine che farò.Sììì!Poi ho riprovato e pure con altri punti eh? Tipo lo zig zag, quella roba lì. E ho avuto più padronanza del mezzo, sono andata più dritta. Che poi è come guidare, fidatevi. Per chiudere il punto usi un cambietto e vai pure in retromarcia, pensa te. Puoi dare più o meno gas, accendi la lucina come se fossero i fari...paro paro. Troppo ganzo.
Ora, come tutte le cose che uso (vi ricordate questo post?) c'ho da trovarle un nome.Per forza. Se mi volete aiutare, io son qui.
Lo so, sono una che si entusiasma facilmente, molto facilmente. E ringrazio chi già da qualche giorno mi incoraggia e mi suggerisce pure le riviste giuste. Anzi, chiedo aiuto anche a voi: se conoscete riviste, giornali o siti per creare piccole cose per la casa, fatemelo sapere. Mamma, non avendo internet, mi può fornire solo materiale professionale, ma io manco fra cent'anni sarò al suo livello.
Domani proverò a fare qualcosa di ufficiale, tutto da me. Na cazzatina eh? Però lo faccio. E poi magari ve lo mostro. Se non mi sono cucita le dita.
Piesse: alle amiche di FB che si stanno chiedendo se era questa la grande impresa di cui parlavo oggi, rispondo : NO.
Ho in mente, nella prossima settimana, un grande progetto. Una sfida. Roba che se mi viene bene mi chiedo di sposarmi da sola. Oggi ho preso il materiale e davanti alla signorina e al Santo ho mormorato “Ce la farò. Voglio farcela”
Andrea, mi ha messo una mano sulla spalla e ha detto “La vuole? Gliela lascio giusto due o tre mesi. Fa compagnia, non sporca e crea, crea un casino. Casa nostra non è un'abitazione, è un laboratorio”
Poraccio. Deve fare un certo effetto svegliarsi tutte le mattine con il clone di Giovanni Muciaccia.


35 commenti:

  1. Cara Simo i tuoi post sono sempre frizzanti come te (immagino)...
    Mia madre (sarta come la tua) non mi faceva neanche avvicinare... ora però ho la mia macchinuccia e qualcosa combino ogni tanto, ci vuole solo pazienza e tempo per provare.
    Buona domenica
    Tiziana

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  2. Invece la mia avrebbe anche voluto insegnarmi, io invece fino a qualche anno fa non ero interessata.Mi sveglio tardi, come sempre!

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  3. che bello fare le cose da sè è una grande soddisfazione! P.S: i tuoi post mi fanno sempre morire dalle risate :D

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  4. Io la prima volta ho provato a cucire senza abbassare il piedino. Ovviamente non cucivo e siccome odio imparare dagli altri non chiedevo a nessuno.
    Per sei mesi l'ho lasciata a prendere polvere.
    Poi ho riprovato.Ho guardato un tutorial in rete e mi sono detta "Mmmmm, ma il piedino da me non è mica così! Sta a vedere che c'è un'altra posizione?!?!".
    Quindi consolati: se ce l'ho fatta io ce la fari pure tu!

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    1. No, ma io devo chiedere, sennò a Natale son sempre qua!Sì, ce la faròòòòòòò!!!

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  5. Simo sei un mito.
    Hai ragione comunque, io non riesco nemmeno a ricordarmi la strada per un posto se non ho guidato io...
    Non ho nulla di decente da consigliarti perchè sono una pippa anche a cucire un bottone, ma questo è il blog di un'amica dove forse potresti trovare qualche spunto: http://ladaridari.blogspot.it/
    Per il nome....Penelope.
    ciao simooooooooo
    giuppy

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    1. Grazie Giuppyna mia, ora vado a dare un'occhiata.Santo internet!

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  6. Vero che si impara sul campo.
    Molto simpatica.

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  7. Avrei potuto scriverlo io questo post... Appena sposata mia suocera aveva una mini macchina da cucire, di quelle che hanno anche la loro bella borsina coordinata... Beh era lì a prendere polvere, le h chiesto se me la regalava... Lei invece me ne ha comprata una nuova scintillante con borsa coordinata. Chiedo aiuto alla prozia sarta (che secondo me cuce anche ad occhi chiusi e mentre si lava i denti!) ma le dico fammi vedere come quando insegnavi alle new entry... Lei prende la macchina, la gira, la annusa pure tra un po'! Mugugna e inizia la spiegazione... Beh, non ci ho capito una fava ma ho lasciato perdere... Dopo un po' ci ritento, rispiega come se avesse a che fare con una lesa... (per la cronaca neanche io sapevo dell'esistenza della spoletta!!!) le dico, sai vorrei creare delle shopping bags carine da utilizzare per incartare i regali (ho un animo ecologista... :P) morale in un'ora ho tagliato e cucito una borsa, ero tutta sudata e provata e lei mi dice: "Lascia stare te le faccio io"... Sono passati almeno 3 anni e ogni volta che vado al mercato la carico di stoffine carine... Per me se ne sta ancora pentendo di quella proposta... Ah, io non ho ancora imparato, ma mai dir emai!!! :D

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    1. Riprova!Via, non vorrai mica lasciarmi sola in questa impresa!?Invece la mì mamma è una di quelle che incita a provare, provare, provare, provare... mi viene in mente la Sandrelli in Non ci resta che piangere :-D

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  8. tu sei veramente un mito! mi hai fatto morire dalle risate..e x di + mi sono anche immedesimata XD
    anke mia mamma è sarta e anke io non ho mai cucito a macchina..preferisco farlo a mano :P
    anke se ovviamente mi rendo conto ke non tutto si può fare a mano! -.-
    Ok, prima o poi mi cimenterò..forse! :P
    Potresti chiamarla "beatrice"..come lo è stata x Dante XD

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  9. Io la chiamerei Uffa, quando guardo la mia è quello che penso... vorrei aver più tempo per sperimentare.
    ciao Simo...un salutino veloce e un bacino;)

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  10. Io ho imparato da autodidatta, visto che mi son decisa relativamente tardi (non quanto te però ehehe) a volerla usaew, quando ormai mia mamma non mi poteva più aiutare :/ ma per le cosine base che faccio io, va super bene, anche se è una continua lotta :) e a volte vinco io!!!
    Nome alla macchina da cucire? mah...sono ammesse parolacce??

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  11. Ciao Simo.
    Sto troppo sghignazzando per riuscire a suggerirti un nome...ci penso quando smetto di pensare a te che "guidi" una macchina da cucire! Ahahahahaha!
    Ma sono certa che farai cose strabilianti, perchè conosco la tua cocciutaggine ehm...volevo dire determinazione!
    Anche io vorrei dedicarmi un po' alla macchina da cucire, ma ho sempre poco tempo e altre cose da fare. Per ora la mia mcchinina è poco sfruttata. Ce l'ho da 6 anni e ho realizzato una sacca per l'asse per impastare, ho accorciato un paio di pantaloni a mjia suocera (tanto erano della suocera...hihihihi!), con una vecchia maglia ne ho fatto una sacca per i cambi della materna e booooona!
    Magari quando mi partirà l'embolo per il cucito, le farò vedere i sorci verdi e gli farò fare gli straordinari per recuperare il tempo perso.
    Per ora...vegeta!
    Aspetto i tuoi cpaolavori.
    Baciotto.
    Nunzia
    PS.
    Voglio sapere cos'è che stai a combinàààààààà!

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  12. Incredibile che non hai mai cucito, e tutte quelle belle cose che realizzavi per la casa le facevi a mano?? Tipo i cuscini per la veranda...
    Vabbuò fa lo stesso, comunque l'importante è che ora sei partita, e come parti tu (di test..., cioè no, nel senso creativo intendevo...) non parte nessuno!!! ;)
    Gia immagino tutte le cose stupende che farai...
    Nome della macchina? Mi viene in mente la mia pulce che ora chiama tutto "brumbrum", hi hi...
    Banale?
    Allora direi... Ikeacar
    Ok, me ne vado.
    Pica

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  13. ah ah ah!!! Non ho più fiato dalle risate che mi sono fatta, ti immagino alle prese con i semafori del Gran Premio di Formula Uno o della Pit Stop Cap! A questo proposito la tua macchina da cucire la chiamerei "Saetta" in onore proprio di Saetta McQueen!!
    Sei forte ragazza e vedrai che presto ci mostrerai i tuoi prodigi fatti "di corsa"!!
    baci e fusa
    Paty

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  14. Chiamala "Bice, la cucitrice"

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    1. Genio!Già mi garbava Beatrice, ma Bice la cucitrice è perfetta!uhauhahahhuahha!!!

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  15. Simo, sei un mito!!! Sai che anche io ho questo pallino in testa da un po'? Ignoravo che l'IKEA vendesse anche le macchine da cucire, quasi quasi...
    Arrivo tardi: anche a me piaceve Beatrice, la macchina cucitrice! Oppure Berenice... Alice no, vero? ;-)
    Bacioni!

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  16. Bravissima Simo!!!!!La macchina sembra quella dei Puffi così rotonda blu e bianca...... è proprio carina.....Io so che puoi farcela sorella e in quanto al nome che ne diresti di La Cesira "cuci e ammira"????

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  17. Visto come le guidi potresti chiamarla Saetta cucitrice perfetta! Anche oggi mal di pancia. Addominali ringraziano! Pat

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  18. Mia mamma è sarta da...... quando è nata!!! Il 'soprannome' era: 'Sa fare gli occhi alle pulci'..... Fa tè!!!
    Io ho sempre girato con fili da imbastire penzolanti che si attaccavano al mio passaggio visto che erano praticamente OVUNQUE e spesso anche con l'orlo scucito!!! Mia mamma è quella che se gli porti un giornale con un vestito, il più complicato che hai visto, ti risponde: 'E quanto ci vuole?? E' facile!!'
    Insomma abituata a fare sempre tutto da sola e in modo magistrale, quando doveva/voleva insegnarmi qualcosa si trovava davanti un muro e ancora non so infilare neanche l'ago...!!
    In compenso sono molto molto molto orgogliosa di dire che il mio abito da sposa me l'ha cucito proprio mia mamma in 15gg. ed è ancora, dopo 16 anni, MERAVIGLIOSOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
    Simo, sei forte come sempre e anch'io quoto 'Bice'!! Troppo carino come nome!!
    Kisssssssssssssssssssssssss Betta

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    1. Mia mamma è uguale!Paro paro.Vede qualcosa su una rivista o alla tivù o dove te pare e le sue parole sono "Ecchèccevò?" Tutto facile per lei.E anche lei mi ha fatto l'abito da sposa ;-)

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  19. Simo,
    anche io come te alcuni anni fa ho acquistato una macchina da cucire, di quelle in offerta al supermercato, un vero affare..., quante cose avrei potuto realizzare!
    Bene, tornata a casa, visto che non sapevo usarla, ma cosa sarà mai... ho letto le istruzioni e... sinceramente, ci ho capito poco, riconosco di essere analfabeta in questa materia..
    Poco male dico mi insegnerà la zia... bene, non ho mai chiesto alla zia di insegnarmi e la macchina da cucire è stata rimpacchettata per benino e giace in TAVERNA (dove appoggiamo temporaneamente le cose inutilizzate e che è diventato pian piano il museo degli oggetti del tipo "non si sa mai non diamolo via potrebbe servire", "dobbiamo proprio gettarlo?.. ci sono affezionato", "questo non so dove metterlo.. ma ci penseremo intanto portiamolo giù...", potremmo fare pagare il biglietto per visitarla, c'è di tutto!
    Se non che periodicamente mi tocca sentire mio marito che brontola: "... ma insomma in questa stanza non si capisce più niente.. bisogna decidersi a fare ordine!"
    "Bene, Luca, cosa portiamo via?"
    "Be' questo mi serve... quello è un quadro di mio cognato... questi libri.. chissà potrebbero servire a Nicolò.. e questa bella lampada è un peccato darla via..."
    Inutile dire che tutto resta nelle nostre intenzioni di ordine e la stanza rimane tale e quale... al massimo un oggetto viaggia da una parte all'altra della stanza, ma nulla viene portato via!.)
    Scusa la lunga parentesi.. torniamo alla macchina da cucire, diciamo che non ho abbandonato la speranza di imparare... esisterà qualche tutorial decente???
    Quanto a te sono sicura che presto su questo blog compariranno strabilianti creazioni... no ho dubbi!
    Non correre troppo altrimenti ti tolgono troppi PUNTI e resti senza per CUCIRE!!!
    A proposito tuo babbo e Alice, con tanto di pop corn, pagano per assistere allo spettacolo?
    Un abbraccio
    Rosita

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  20. Non ci crederai, ma domenica pomeriggio mi trovavo anche io all'Ikea, in quei di Parma, ed anch'io mi sono fermata di fronte alla macchina da cucire, perchè pure io sono figlia di una professionista del cucito (ha persino una tagliacuci...) ed io non l'ho mai provata... Ero lì lì per fare l'acquisto, l'ho persino detto a Max, ma lui è riuscito a trascinarmi lontana e per questa volta il pericolo è scampato, ma prima o poi la farò pure io la pazzia!!! Aspetto con ansia di vedere i tuoi 'capolavori'...

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  21. Via allora posso tranquillamente dire che non sono la sola!!!! Ho fatto uguale identico a te ed a molte altre. Ovviamente anch'io avevo la mamma sarta (anzi pellettiera x la precisione) e la macchina da cucire era la sua migliore amica. Da piccola la guardavo sempre cucire, andare avanti, indietro, a zig zag e tanto altro ma secondo te io ci ho mai provato???? MAI !!!!
    Oggi (per la precisione 1 mesetto fa) vedo la macchina da cucire all'Ikea e mi dico: la devo comprare, deve essere mia. Voglio imparare anch'io! Caspiterina!!!
    Non l'ho comprata perchè il medico di famiglia di mia suocera l'aveva regalata a sua moglie, la quale odia cucire e non l'ha mai usata, e quindi alla fine me l'hanno regalata qualche giorno fa!
    Devo ancora iniziare xkè ho un bimbo di 2 anni e mezzo sempre tra i piedi ma ora che ho letto il tuo post mi hai fatto venire una voglia incredibile di provarla!!!
    Sul nome io la chiamerei TABATHA ... non mi chiedere xkè ... un lo so' nemmeno io! M'è venuto così di istinto!!!!
    n.b. altra cosa che come te ho fatto è provare la tecnica shabby ... o ma ci vengono in mente le stesse cose???? Però ho cominciato con un oggetto molto più piccolo del tuo e sono andata sul classico bianco!!!!
    Continua così Simo!!!
    Un abbraccio
    Francy

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  22. Ciao! Ho comprato anch'io la macchina da cucire SY, al 50% perché era nell'angolo delle occasioni! ;) Ha tutti gli accessori ma manca il libretto di istruzioni e per me che non ho MAI utilizzato una macchina da cucire è davvero una tragedia! Ho provato a cercarlo online ma niente! Potresti aiutarmi please?
    Grazie mille!
    Roberta

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  23. Io ho una macchina da cucire toyota e' da poco che provo a cucire,ho rotto gia' parecchi aghi, sto' imparando a rimetterli, a infilarli, con il cucito vado benino,vado abbastanza dritta, ho realizzat qualche presina,hofatto qualche orlo alle tende,ma non riesco a cambiare il piedino, come si fa'? Mi potete aiutare, vi ringrazio, vi saluto caramente Gabry

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  24. ciao simo!sono andata a ricercare questo post vecchio perchè ho intensione di comprare questa macchinina da cucire...vorrei sapere se e valida o è un cattorcio.grazie.

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  25. fortissima ragazza!!! a parte il fatto che mi hai fatto stra-ridere in questa giornata nera (xme) e non è poco..direi che sarebbe troppo bello averti come vicina di casa e amica..o,meglio,sorella o cugina!!beh..dai..virtualmente ti penserò come spassosissima amica e sbircerò spesso il tuo blog..ciao!! e guarda che dire tutte queste cose x una genovese come me..vale il doppiooo!!! (scherzo..ma sai cosa dicono dei genovesi..tirchi pure di sentimenti..)e ora..vado a cuciree!!! a presto!! cri

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  26. Ciao, sono arrivata al tuo post per caso perché anche io ho comprato una macchina da cucire ikea e stavo cercando notizie… vabbè ho le lacrime dal ridere!!! sei troppo forte davvero!!!! praticamente la mia fotocopia oggi pomeriggio!!!! Ciao Simo!!
    Aurora

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  27. Ciao Simo, mi sono divertita un sacco a leggere questa "avventura"! Anch'io sono figlia di una sarta e non ho mai imparato a cucire a macchina perchè mia mamma vorrebbe seguirmi passo passo perchè facessi tutto perfetto...taglio...imbastiture...prove...
    Ho solo cucito una camicetta e una gonna da ragazzina ma mi stava troppo addosso e non mi sono divertita per niente! :-(
    Sai che ti dico? Quasi quasi vado all'Ikea a fare un piccolo investimento! ;-)
    Ciao!...e complimenti!
    Dani

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  28. Simo per il nome ti suggerisco 'Nimbus 2000'. Per iniziare invece, oltre all'esercitazione con pezzetti di stoffa per prendere familiarità col pedale, fatti fare da tua mamma un cartamodello di una gonna dritta (che a dirla così spaventa ma, fidati, è la cosa più facile da cucire all'inizio). La cuci senza fodera, quindi scegli un tessuto estivo, magari un cotone. Non te lo prometto al momento, ma appena posso ti faccio uno schizzo con la tavola grafica e ti spiego tutto. Parola di professionista.

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  29. Complimenti, bel blog e tu molto simpatica. ;)

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Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

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