Il giorno successivo lo abbiamo dedicato a Exeter, una cittadina deliziosa famosa per la sua maestosa cattedrale e per le sue viuzze piene di negozietti tipici e artigianali, dove è impossibile non lasciarsi tentare da qualche acquisto originale.
Per il pranzo ci siamo spostati verso il Powderham Castle, la storica residenza dei conti del Devon. Il castello è immerso in un parco immenso e meraviglioso, dove cervi e cerbiatti vivono in totale libertà. Dopo un picnic al sole e una divertente visita guidata all'interno (alla scoperta delle porte segrete della tenuta) ci siamo concessi una passeggiata lungo il sentiero pedonale che circonda la proprietà. Qui il panorama è letteralmente da romanzo: l'immensità del verde e il profumo dell'erba bagnata sotto una pioggerellina leggera evocano subito le atmosfere di Jane Austen. Siamo rimasti talmente estasiati da questo luogo senza tempo da non accorgerci dell'orario di chiusura, ritrovandoci davanti ai cancelli sbarrati! Un piccolo imprevisto che si è trasformato in una divertente avventura formato famiglia, culminata con una memorabile scalata della cancellata per guadagnare l'uscita.
Sulla via del ritorno, abbiamo deciso di attraversare il Dartmoor. La brughiera ci ha accolti con un calo termico repentino e una nebbia fitta che avanzava lenta, trasformando il paesaggio in qualcosa di assolutamente mistico, selvaggio e primordiale. In quel silenzio interrotto solo dal fischio del vento, circondati dal nulla, sembrava davvero di essere arrivati ai confini del mondo. Nonostante la pioggia battente che sferzava il viso, la tentazione di camminare per ore in quella distesa incontaminata, con la sola compagnia dei cavalli selvaggi e delle pecore libere tra le colline, è stata fortissima. Un finale perfetto per una giornata indimenticabile, che ci ha fatto innamorare perdutamente della natura fiera e imprevedibile del Devon.
