mercoledì 20 giugno 2012

La mia è una missione



Ore 20.43 Luci mezze spente, vassoi coperti.
“Ma...state chiudendo?”
No, macchè, apro ora. E' il nuovo orario estivo. Apro alle 20.45 e tiro dritto fino alle 7 di domattina. Che ideona, nevvero?
“Chieda pure”
“Mi disosserebbe un prosciutto?”
Sì, se poi io posso disossare lei, e riempirla come un tacchino a Natale. Già che ci sono...lo facciamo?

Ore 20.57. Luci spente, scopettone in mano.Pavimento bagnato.
“Siete in chiusura?”
Tho!Ma è il fratello di quello di prima?No, perché siete dei geni in famiglia. Come ha fatto a capirlo? Davvero, io non ci sarei mai arrivata.
“Di cosa ha bisogno?” Un litro di latte? E' qui nel frigo.
Una mela? Prenda!Al volo!
Un pacco di biscotti? Ecco, sono lì.
“Dei panini ripieni”
Alle 9. Di sera. No, ma fijo mio, vatti a mangià na pizza!E' dalle 7.30 di stamani che siamo aperti e ti viene in mente adesso il panino?

Ore 21.00
Ne arriva nartro.
“Aspetti aspetti!”
E chi se move? Son talmente stanca che pare mi ci abbiano piantato in terra.
“Dica”
“Ha delle bibite fresche?”
“Certo!Nel banco frigo”
Il cugino degli altri due (no, perché dev'essere una famiglia) mi lascia tutte le impronte delle scarpe sul pavimento bagnato, manca poco mi ci balla pure il merengue, va davanti al frigo, non prende niente, gira il culo e se ne va.
“No, vabbè, non avete quello che piace a me”
Oltre alle sue impronte, ha rischiato che ci fosse anche la sua sagoma fatta col gesso, sul pavimento. Perché se non fa in fretta a salire sull'auto, avremmo avuto a breve la visita di un medico legale.

Io lo dico sempre: fare la commessa non è un lavoro, è una missione. Una missione importante.
Non me ne voglia la chiesa cattolica citata in tivù, ma invece di donare il tuo 8 per mille a Suor Maria che raddrizza i ragazzi in Brasile, a Don Francesco che ascolta i tossicodipendenti, a Chiara, che insegna in una scuola in Africa, donalo a Simona.
Dona il tuo 8 per mille a Simona, che sopporta una clientela al limite del fanculizzamento giornaliero, che mentre le nonne scelgono la frutta, intrattiene bambini talmente mocciosi da essere verdi tipo Shrek. Che elargisce sorrisi anche se nella nuvola sopra la sua testa c'è scritto “ASSORATA”, che ri-pulisce dove aveva già pulito per farti scegliere un aglio (uno) per la marinata, che deve rimettere a posto tutta la merce che pare mescolata da un pazzo orbo, che deve scaricare senza muletto un carico di settanta casse d'acqua. Che, nonostante tutto ciò, si deve sentir dire “A me urta la sua voce” e limitarsi a una battuta, piuttosto che spettinare la gentile signora con un rutto di 180 decibel.
Dona l'8 per mille alla comunità delle commesse di cui Simona fa parte, dai retta. Non abbiamo niente in meno di questi qua sopra.Anzi, semmai, in alcuni giorni abbiamo qualcosa in più: a volte un'aureola, altre volte delle palle che nemmeno sull'albero di Natale.
Donaci il tuo 8 per mille. Ce lo meritiamo.




31 commenti:

  1. E che cavolo ho già fatto il 730!!! Rimedierò l'anno prossimo...tu però nel frattempo tieni duro e non far fuori nessuno!!!
    Notte Leti

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    1. ma davvero ti han detto 'la tua voce mi urta'? a che pro? che tatto.

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  2. Non credo riuscirei ad avere tanta pazienza, anche se ogni giorno a ciascuno tocca.
    E comunque per l'8 per mille ci ho provato anch'io, anche a farmi adottare a distanza, ma niente da fare!
    Resisti.

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  3. eh sì, hai ragione, a ognuno tocca, la gente strana è ovunque! :-D
    Sì, ho pazienza. Tanta.A l'adozione non avevo pensato! ;-)

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  4. ti capisco... ti dico solo da che famiglia provengo: mamma commessa in un supermercato, papà autista di autobus, marito macchinista in metropolitana e io infermiera... come vedi anche noi siamo una missione! Altro che 8x 1000 , donaci un bazooka! :D

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  5. scusa ma che orari fai? lavori in un centro commerciale? pensavo fosse un negozio normale, con chiusura ore 19.30
    ma quando chiudete (e state dentro a fare le pulizie, perchè la commessa l'ho fatta anch'io), non tirate giù le serrande?
    ciao. marta

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    1. In un negozio con chiusura alle 19.30 io credo di non aver mai lavorato. Sake, è un alimentari/gastronomia:ora di cena aperti.Se poi ci metti che la chiusura sarebbe alle 20.30, ma riunisci, pulisci, mena qui e mena là, fai le 21 che è una bellezza! :-D

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  6. Credo che tutti dovrebbero fare l'esperienza, una volta nella vita: son stata commessa per due estati, in un negozio di abbigliamento; da allora ripiego sempre i capi provati nei negozi e li rimetto a posto, evito per quanto umanamente possibile che le figlie si spalmino su vetrine e specchi e faccio il giro lunghissimo quando c'è un pavimento bagnato... ma forse basta essere mamma per capire :-)!

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    1. Fossero tutti così!vabbè non ho parlato delle ditate sui vetri. I bambini li perdono, gli adulti anche no! :-)

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  7. Io non ho mai fatto la commessa (non credo ne avrei le capacità), ma un'ex cognata stupida lasciò un lavoro un pochino di responsabilità (in effetti doveva fare molte somme con la calcolatrice) perché si sentiva pressata e pensò bene di andare a fare la commessa perché credeva si sarebbe realizzata con minor fatica. Ahahaha povera illusa (questa ex cognata non mi sta molto simpatica), le è venuto un esaurimento nervoso, difficilmente ho provato maggiore soddisfazione nel pensare (non fui così senza cuore da dirlo): "Te l'avevo detto!"

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    1. Okay, ci sono lavori più faticosi, ovvio, ma ti assicuro che anche qua ci diamo da fare. Soprattutto con il carico scarico che con 38 gradi o i -2 te lo raccomando.Deve piacere. A me piace, nonostante tutto. Sì, lo so, sono pazza. Anzi no, ti dirò la verità:credo di non saper fare altro :-/
      p.s. che bella cognatina! :-)

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  8. mh...con la borsa di studio alias lavoro de merrrdja non credo posso donare l'8 per mille ma il 5 si, sarà tuo l'anno prossimo!!

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  9. Ma l'8x1000 è poco....... più di una volta mi è capitato di avere già un piede in macchina pronta per tornare a casina e mi sento dire: 'ma è chiuso?????????' Noooooooo, ma si figuri io sto sempre, così tipo statua di sale, per farmi fare questa domanda....!!!! oppure scopettone in mano e secchio davanti a me (sto passando lo straccio......) e la domanda secondo te qual è?? : Stai pulendo o posso entrare????
    Ma io con lo scopettone in mano cosa ci faccio?? ballo da sola come una scema??? Comunque è verissimo, TUTTI dovrebbero, un MESE della propria vita, fare commesse/cameriere/call center o tutti quei lavori a contatto con la clientela...!!!!!!!!!
    Ti lovvvvvvvvvvvvvvvvoooooooooooooo!!!!!
    Betta

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    1. Anch'io ti lovvoooooooooo!!!Stesse scene. Paro paro. Una pacca sulla spalla ;-)

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  10. Uahahahahahah!
    Lo so, non sta bene ridere delle tue "disgrazie", ma sei vuoi pure l'8 per mille, ti tocca sopportare le mie risate! ;-D
    Però te non sei una commessa, sei una santa, perchè io di cadaveri ne avrei lasciati parecchi sul pavimento, se fossi stata al tuo posto!
    Hai capito perchè lavoro in un call center? Non li posso ammazzare, ecco perchè! :-D
    Ti racconto anche questa che m'è giusto capitata oggi.
    Ovvio che parliamo di coperture assicurative per malattie/infortunio...Cosa mi chiede un cliente? Se rimborsiamo anche le spese alimentari fatte al bar dell'ospedale! E s'è fatto quasi venti minuti d'attesa al telefono per parlare con me e chiedermi questo.
    Stavo per fanculizzarlo, ma poi ho pensato che le nostre attese telefoniche sono punizioni già belle e pesanti!
    Mi stava quasi per scappare un "Non lo so. Mi informo e richiami tra un'ora!" ;-D
    Baciotti, tesò!
    Nunzia

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  11. Anche io da infermiera dico che se non fossi un'infermiera... nons aprei fare altro! Di lavori nella vita per mantenermi agli studi ne ho fatti molti, ma io sono nata infermiera! :D e anche io da ex commessa ho max rispetto x la categoria... :)

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  12. Ohhhh il lavoro a contatto con la clientela.... bar, negozi, ristoranti... eheheheh :D
    Quante ce ne sarebbero da raccontare!
    Ho fatto altri lavori prima ma adesso, che tutti mi dicono "l'ambiente deve essere bellissimo perché almeno non sei in un baretto di ubriaconi, è il BAR DELL'AEROPORTO" (sottolineo per l'enfasi che ci mettono)...
    Anche io credevo di essere esente da clienti disgrazia ma poi...
    ...poi c'è stato quello che mi ha tirato un caffè addosso, poi sono arrivati quelli tutti ingiacchettati che tirano fuori il portafoglione farcito e che però piangono e si smenano perché dici loro che il bicchiere d'acqua l'azienda lo fa pagare (30 cent, che ti lamenti a fare, eddai!! sono tre misere monete oh!!), poi ci sono quelli che sistematicamente cercano di prenderti in giro, ti chiedono più di ciò che hanno nello scontrino e sperano che non controlli, ci sono quelli che credono di avere a che fare con i loro camerieri solo perché hanno pagato 2 euro tra pasta e caffè, quelli che non salutano e arrivano al banco e ordinano... ahh, anche quelli che in apertura, con serrande chiuse e tu che fai i procedimenti per la preparazione del servizio, si infilano sotto la serranda aperta per 40 cm e chiedono CHE E' APERTO???
    Siamo tutti sulla stessa allegra barca e ormai mi viene solo da dire MA CHE ME FREGA, MA CHE M'EMPORTA!!

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  13. Evvai sorella come rappresentante della categoria nela sua forma estrema (CASSIERA in un ipermercato) proporrei un numero dedicato sui vari gestori..... "11800 adotta anche tu una cassiera, un addetto o un commesso a distanza......"
    Fortissimo questo post.... Mi sono rivista alle 21.10 (il nostro iper chiude alle nove) con davanti un minchionauta che mi fissa chiedendomi "Mi scusi mi sa dire il titolo della canzone che stanno trasmettendo adesso?" (si intitola "Vaffanculo"... no no di Marco Masini è il nuovo cd di Giaina ....arrivederci e grazie!!!!!!!!)
    E' vero Simo la nostra è una missione!!!!!!!!!

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  14. Dovreste far pagare il doppio ai clienti last minut, oppure chieder loro di lavare e smazzare, in cambio del servizio fuori orario!
    Mettici la firma, che l'8 per mille a te e le tue colleghe lo darei con molto piacere!
    Bacioni topa bella <3

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  15. ti capisco...ho alle spalle dieci anni di commessitudine!!!
    la gentil signora la urterei io con una testata!!!
    sbaciuz Ire

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  16. Troppo forte! Come sempre...se voglio farmi due risate ormai so bene dove andare!

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  17. eccomi, cassiera in un grande negozio di elettrodomestici..... pat pat sono con te ;-)

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  18. anche la mia nonnina novantenne e una tua fan! ridiamo come matte

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  19. no, io vorrei sapere chi è la gentil coglio..SIGNORA che ti dice ke hai una voce irritante -.-
    x non parlare dei client-minkions ke non hanno il minimo tatto e la minima intelligenza da capire ke FORSE il panino era meglio cercarlo in qualke parte del corpo....gentilmente offerto dalla commessa ^^
    sei mitica Simo, qualke volta xò manda qualke occhiataccia XD forse aiuta a "fermare" queste ingiustizie :*

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  20. le donne dovrebbero fare le commesse almeno un mese nella vita, obbligatoriamente, come per gli uomini il militare. Da quella calda estate romana di tanti anni fa, non mi azzardo più a entrare in un negozio se vedo aria di sbaraccamento, o di lasciare i vestiti senza ripiegarli. Odiavo a morte le fancazziste che alle otto meno un quarto si provavano tutto il negozio e poi con aria annoiata se ne andavano bofonchiando "volevo solo dare un'occhiata..."

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  21. ho sempre trovato particolarmente ingiusto il detto "il cliente ha sempre ragione" NON è VEROOOOOOOOOOO!!!

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Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

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