sabato 17 ottobre 2009

INDOVINA CHI


Vi ricordate questo gioco da tavola? Dove dovevi indovinare il personaggio dell’altro concorrente facendo delle semplici domande? Facciamo ‘sto gioco allora. Chi è? Vi do degli indizi:

-non è un uomo

-però ha i baffi

-non è mulatta, solo abbronzata

-non porta gli occhiali,ma dovrebbe perché è cecata

-ha i ricci

-è alta 1 metro e ottantavogliadicrescere

-il suo nome potrebbe celarsi nella domanda CHICCAZZOE’???

Bravi. E’ la Chicca! Non è stupenda?

Dopo quattro settimane di tentativi per incontrarci, dove più o meno le scusanti erano:

mi hanno cambiato turno

domani piove

l’oroscopo mi ha detto di non fare incontri con gli Ariete

domani non sarò presentabile

mercoledì devo fare il cambio degli armadi

giovedì sono dal parrucchiere

lunedì sono a fare le lampade

domani non posso perché sono senza il dente del giudizio e non esco mai quando mi manca qualcosa,, no senza il dente del giudizio e non esco mai quando mi manca qualcosa,finalmente ce l’abbiamo fatta. Per un pelo.

Mercoledì mattina, dopo un fugace scambio di sms, e di domande del tipo “Ce la fai a essere lì per l’una?Così ci vediamo un’oretta” e risposte del tipo “Certo!Farò il possibile, non vedo l’ora di vederti!” ci diamo appuntamento. Mi rendo conto che il nostro traffico telefonico era un filino equivocabile. Sembravamo due amanti clandestini che si danno appuntamento per una sveltina.

Fatto sta che verso l’una mi avvio all’appuntamento e intanto vengo travolta da 87 sms di Chicca che mi informa di ogni suo passo, di che vetrina sta guardando, della presenza di un extracomunitario alla sua destra, della bellezza di una piazza che non conosceva e della fame che ha perché ha saltato il pranzo. Sono tentata di trovare una scusa e tornare indietro.

Ecco, ci siamo, ci sono quasi. Chicca si fa prendere dal panico e mi scrive “Oddio, ma come ti riconoscooooo???” Vorrei farle notare che quella nelle foto in questo blog non è la mia prozia Adalberta e manco mia sorella, quindi DOVREBBE sapere com’è la mia faccia. Vorrei spippolare un pragmatico “Ti riconosco io, vai tranquilla” e omettere un “Secondo com’è faccio finta di nulla e me ne torno indietro”, ma non faccio in tempo perché mentre cammino guardando a destra e sinistra, la vedo. Nello stesso istante lei vede me. La scena è stata più o meno questa:


“Nuuuuoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!”
“Daaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!”
“Maaaaaaaaa vieniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!”
“Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!”
Occazzo, adesso non posso più tornare indietro! Chicca si toglie gli occhiali e sfodera due occhi che sembrano due pezzi di cielo da quanto sono azzurri. Da paura. E poi sfodera pure un’abbronzatura che manco se vado a vivere in Marocco per 18 anni, mi viene. E poi c’ha dei riccioli che non finiscono più…insomma, una gnocca.
Ci abbracciamo e ci stringiamo come se fossimo amiche di vecchia data, facendo balzelli sul posto e dandoci pacche sulle spalle e pure sul culo. Due cretine in mezzo a Corso Italia, ecco quello che siamo.
“Che bello Chicca!Dimmi qualcosa di te!”
“Ho fame”
Perfetto. La mia visione dovrebbe scaturire qualcosa di più di un panino al prosciutto o un uovo al tegamino, ma decido di accontentarla. Dopo aver fatto sei vasche con due caciocavalli al posto delle orecchie da quanto parla, pigio il bottone STOP posto sulla sua schiena e le domando: “Quel bar lì va bene?”
“Sì è perfetto! Io prendo un caffè!”
Ma non aveva fame? Mentre entriamo mi confida “A me non piace il caffè!”
Mi giro indietro. Mi son persa qualcosa? Qualche frase, qualche parola…chessò…dice una cosa e poi la smentisce…OMMIODDIOOO!!!!! E’ affetta da sdoppiamento della personalità!Infatti alla mia domanda: “Ma tu ti chiami realmente Chicca?”
“No. Enrica”
Ecco la prova! Queste due si alternano, lo sapevo!Non ci sto a capì più un cazzo.
Entriamo nel bar e con molta classe e finezza ci offriamo tutte e due per pagare:
“Pago io”
“Ma figurati!”
“Ma scherzi?Non ci pensare nemmeno!”
“Ma non rompere le palle!Pago io!”
“Ma non rompere te i coglioni!Pago io!”
“Guai a te se prendi il portafoglio, non fare la stronza!”
“Bastarda!”
“Zoccola!”
“Mignotta!”
Due anime in un nocciolo. Fino a che un perfetto sconosciuto non decide per noi dopo che la Chicca gli ha rivolto questa domanda “E’ vero che devo pagare io?” e il rincoglionito “Certo!”
Vabbè se lo dice il rincoglionito…
Ma le figure di merda non finiscono qui. Il bar è affollato, ma fuori i tavolini sono liberi.
Io:“Chicca, qua si soffoca, andiamo fuori?"
Chicca:“Va bene”
Io:“Mmh…ma si potrà andare? Ho paura che…”
Chicca: “Signorina?Possiamo sederci ai tavolini fuori?”
Barista “A dire la verità no. Fuori c’è il servizio al tavolo!”
Chicca: “E che problema c’è? Il servizio ce lo facciamo da sole! Sappiamo portare due bicchieri al tavolo!Tzè!”
In quel momento ho seriamente pensato di adottarla. Ci mettiamo fuori al tavolino con la barista che ci punta come un cecchino. Ora ci spara, me lo sento.
Lì fuori, in quella bella giornata di ottobre abbiamo parlato un po’. Cioè io ho tentato di parlare,ma c’è riuscita solo LEI. La Chicca ha l’abitudine di passare di palo in frasca, interromperti, tornare indietro, andare avanti, guardarsi intorno, domandarti 678 volte “Dicevi?” e poi si giustifica con “No, ma te parla, parla pure, tu pensi che io non capisca un cazzo, e il novantanove per cento delle volte è così, ma magari io ti seguo. Hai capito?”
Onestamente no.
“Insomma Chicca, ti dicevo:il lavoro….”
“Oddio che caldo! Ma tu non hai caldo?”
(Simona-Ottobre-Maglia a maniche lunghe, coprispalle,giacchina in pelle/Chicca- Ottobre- Canottiera)
“No, comunque ti dicevo…”
“Sì, il lavoro…dimmi dimmi”
“Il Mercoledì è il mio giorno libero…”
“Ma quanto è bella la Chiatti?”
MA CHE CAZZO C’ENTRA???
“Prego?”
“La Chiatti è bella, non è vero?”
“Bè…sì…”
“No no, dimmi dimmi pure”
Cosa le devo dire? Del lavoro o della Chiatti?
Ricomincio “Insomma, lavoro…”
“Eh! Io invece guarda, stamattina pensavo piovesse e invece guarda che sole!”
Ma io, mi chiedo, con chi cazzo sto parlando? Con Chicca? Con Enrica? Con tutte e due contemporaneamente? Ero tentata di mettere gli indici a croce e gridare: “VADE RETRO!!!ESCI SUBITO DA QUEL CORPO!”
Minchia, che fatica! Questa qua si sdoppia a suo piacimento. Passa da un discorso all’altro talmente velocemente che dovrei registrarla e sentirmela a rallenty per capirci qualcosa.
La barista nel frattempo ci gira d’intorno come un avvoltoio. La Chicca avverte lo sguardo su di sé e mormora “Sarà meglio togliersi di qua, mi sa che non gli stiamo simpatiche”
Come darle torto. Facciamo ancora qualche vasca chiacchierando del più e del meno e quando abbiamo toccato certi argomenti e ho detto la mia , sono riuscita finalmente a zittirla. Un paio di volte ha aperto bocca per dire qualcosa, ma la sua boccuccia ha pronunciato solo un “Ah…!”
Penso sia rimasta colpita dalla mia risposta alla sua domanda “Ma tu Simo, non hai paura di incontrare gente pericolosa?”
“Mannò!Siamo in centro in pieno giorno, santoiddio, cosa mi deve succedere?” Mmh…ora che ci penso…conoscere una come Chicca, per esempio.
“Ah…! Ma questo incontro…voglio dire…potrei essere una pazza pericolosa…”
Qualche sospetto l’ho avuto, e infatti c’ho una Glock infilata sotto la giacchina, ma rispondo “Ma ti sei vista? E dovrei avere paura di te?”
“Lo prendo come un complimento”
“Certo”
“E poi mi sa che sei più pazza te di me”
“Appunto.E’ lì che volevo arrivare”
Separate alla nascita. Purtroppo è arrivata l’ora di salutarci e la accompagno alla fermata dell’autobus come si fa con i bimbi piccoli alle gite. Prima che salga sul mezzo le propongo due foto. Lei a quel punto si fa prendere dal panico “Nooooo!!!Le foto no! Oddio, ho i capelli in disordine, sono senza rossetto, non ho lo smalto sulle unghie dei piedi, non ho fatto la ceretta, non mi sono lavata i denti!!” mettiamoci pure che non ha fatto un massaggio shiatsu, non si è sfoltita le sopracciglia e non ha messo il reggiseno nuovo. Questi son problemi.
“Chicca, ma chi cazzo se ne frega! Vieni subito qua a farti la foto. ORA!”
“Dici davvero? Non sono in disordine? Se lo sapevo mi agghindavo un attimo!Mannaggia!”
Troviamo un ragazzetto che da Chicca viene anche cazziato “Mi sa che l’unico imbranato a fare le foto lo abbiamo trovato noi!”. Il bello è che il discorso l’ha fatto a dieci centimetri dal viso del ragazzo che per tutta risposta è diventato viola.
“Bimbo, non ci fare caso, scatta.”
“Aspè….uff! Mi do una sistemata ai capelli!”
Manca poco la prendo io per i capelli e le faccio fare il giro come le seggioline del calcio in culo.

Ecco, questa è la foto. Io bianca come una mozzarella di bufala campana, lei abbronzatissima, io vestita che manco il 16 gennaio, lei che pare davanti a un Mc Donald’s di Copacabana, io con un’ espressione idiota manco c’avessi una paresi, lei espressione figa da copertina di Vogue, io coi capelli incastrati nelle campanelle(così grosse che al ritorno mi ci si sono appollaiati due pappagalli), lei coi capelli “Esco or ora dal parrucchiere!”.
Ricapitolando, se si fa ‘problemi’ lei, IO cosa dovrei fare? Come dite? Sì, la torre di Pisa è abbastanza alta.Mi butto da lì?
P.S. Chicca, a parte gli scherzi, non sai che piacere.
P.P.S. Appunto, non puoi saperlo J

10 commenti:

  1. Ora hai capito perchè mi guardavo intorno e sembravo non molto attenta ai tuoi discorsi!?La paziente che è scappata dal reparto chiuso di Psichiatria SONO IO!!!Tu sei semplicemente fantastica e mi è sembrato di conoscerti da sempre!

    RispondiElimina
  2. conosco la chicca e in genere è molto peggio di così: più accellerata, più abbronzata, più scollata, più infighettata . . .più di tutto, ma è la mia adorata chicca!
    paola

    RispondiElimina
  3. girate alla largaaaaaaaaaaaaaaaaaa. sapete che avrete centinaia, ma che dico??? migliaia di sms giornalieri da cui non vi libererete MAIIIIIIIIIIIII più
    però se cambiate numero le giornate saranno...vuote:)))
    se volete consigli chiamatemi pure thomas 348.2301480
    p.s
    il commento dell'anonimo precededente è assolutamentre falso! atto solo a riconquistare punti:))) dopo averli persi avendo cambianto numero di cellulare per far perdere sue tracce ahahahah

    RispondiElimina
  4. A T T E N Z I O N E ... il numero che di cellulare che ho citato nel commento precedente è inventato :)))
    era una domenica cos' tranquilla oggio, me ne stavo al parco con i miei canetti, un sole caldo ed il tutto era molto rilassante. Poi... è arrivato uno dei 786 sms della Chicca che mi invitava a vedere il commento della Simo in questo blog... Ma stavo cosi bene prima! chi me l'ha fatto fare di mettere naso nelle vostre faccende ??? grrrrrrrrrr
    vabbè comunque mi son divertito e RIPETO IL CELLULARE CHE HO DATO 348 2301480 E' INVENTATO!
    va bene così? ( ora mi arriverranno i restanti 478 sms :))))
    p.s. ma come dice Agnese ( figlia di Chicca)
    io AMO Chicca! ihihihih

    RispondiElimina
  5. L'ultima che ho combinato!?Oggi sono andata al cinema a vedere "up"un cartone in tre d,e quindi all'ingresso ci hanno munito degli occhialini appositi.c'eravamo io,mio marito e mia figlia.Alla fine del primo tempo sono andata in bagno,al ritorno le luci si erano già spente:ho frugato nella borsa (alla Mary Poppins) ed ho inforcato gli occhiali...notando un non so che di strano,Ma non facendoci caso più di tanto,dato che il mio secondo nome è svampita...non dico dopo quanto mi sono accorta che gli occhiali che avevo messo, erano in realtà i miei occhiali da...sole!cosa ci posso fare?!!vorrei tanto essere un filino più "Normale",ma non sarei più io e chi mi vuol bene deve accettarmi così!Notte a tutti

    RispondiElimina
  6. orca che gnoccheeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! ma com è che quando vado io a pisa non vedo mai belle ragazze avete aspettato a vedervi quando non c ero io eh! va beh pazienza però se avete intenzione di fare un nuovo incontro fatemelo sapere in anticipo sul blog cosi stavolta non mi scappate. un bacio belle tipeeeeeeeeeeeeeee

    RispondiElimina
  7. ...allora che dire tanto parla e non ascolta quanto è grande nel rendersi disponibele con tutti è l'amica che tutti vorrebbero avere (magari muta?)e fidatevi chi ve lo dice la conosce troppo bene!!! L'essere un pò fuori è una caratteristica di famiglia come si dice buon sangue non mente!!!

    ps trattatemela bene

    RispondiElimina
  8. collega sfinito19 ottobre 2009 20:14

    meno male la mia collega è finalmente riuscita a incontrare la mitica capo blog non ne potevo più! restrizione di collegamento a questo blog per il ministro Brunetta indi posso dire che ogni turno che facciamo passa la maggior parte del tempo a guardare chi mi ha scritto cosa hanno detto ma non mi rispondono w la fede ma come scrive bene e la capa la simo troppo ganza e qui e la e non ne posso piùùùùùùùùùùù volevo infine dire che in foto siete molto fotogeniche un ciao a tutta il blog

    RispondiElimina
  9. Tornata ora dal lavoro:pantera rosa...non sei mica gemello di collega sfinito!?ti conosco come le mie tasche mascherina!notte a tutti

    RispondiElimina
  10. ecco chi erano quelle due pazze in corso italia!!!
    a parte gli scherzi : siete ganze, bimbe!

    RispondiElimina

Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails