lunedì 22 agosto 2011

LETTURE ESTIVE (uhauhuahuhahh!!)




Oggi parliamo di libri.

Uhuahuhauhuahhuhahhhhuhhauhhuhaa!!

No, sono seria.

Huahhhahhuhahhhahahhhuhahuhhhuaaa!!

Okay, parliamo di libri a modo mio. Sennò sai che palle. Avete presente,no?quando intervistano qualcuno e gli domandano “L'ultimo libro che hai letto?”, non rispondono mai chessò... “L'ultimo della Kinsella” “Quello sulle barzellette di Totti” o “Il manuale della giovane marmotta”.

No, c'hanno da fare bella figura e ti snocciolano titoli che io a volte non trovo manco su Google.

Ovvio che è tutto vero, mica lo metto in dubbio, ma mai che uno mi dica un titolo commerciale.

Ecco, lo ammetto. Io nelle letture sono commerciale abbestia.

Voi come scegliete i libri? No perché io ho una tecnica tutta mia intelligentemente maturata negli anni: a cazzo di cane.

Lo scelgo per la copertina accattivante (e poi scopro che c'ha solo quella, di buono).

Lo scelgo per la copertina accattivante (e poi scopro che sono le due di notte e che il libro è bello da morì)

Lo scelgo per la trama ma guardando la copertina ho un conato.Il libro si rivelerà bellissimo.

Lo scelgo per la trama ma guardando la copertina ho un conato. Vomiterò dopo aver letto il libro, segnando sull'agenda “Iscriversi a un corso 'Come interpretare una trama a trabocchetto' e tatuandomi sul braccio “Se la copertina faceva cagare un motivo ci sarà stato”.

Lo scelgo dopo aver letto le recensioni su Internet. Grande errore perché trovo sempre commenti che spaziano da 'Il libro più bello che abbia mai letto' a 'Libro ideale da portarsi al cesso quando finisce la carta igienica'.

Lo scelgo grazie a tutte le fascette che recitano Premio Strega, Bancarella, Milioni di copie vendute, Ventesima ristampa, Caso dell'anno, Non puoi vivere senza, Come hai fatto fino ad ora, Comprami subito che vinci una notte con Brad Pitt, e via dicendo. A volte questo criterio di scelta si rivela una gran cazzata. A volte no. E son contenta.

A volte non parto nemmeno per comprare un libro e poi mi lascio incantare.

A volte, e ultimamente grazie alle amiche feisbucchiane, mi lascio consigliare dagli altri. Chi mi conosce bene, sa cosa mi può piacere. E così, questa estate ho letto dei libri che vorrei condividere, tanto per chiaccherare un po'. Vi interessa? No? Evabbè.(Dirò poco della trama perché con una semplice Googlata vi levate lo sfizio di leggerla bene, perché io parlo come magno)

Il primo libro della mia estate è stato (sono cacofonica? E come vuoi che sia io, se non caco e qualcosa?) Topi di Gordon Reece.

Immaginatevi la scena:

Io, orba e rinco a mille che mi aggiro inutilmente in libreria, e non vedo una beata cippa.

“Mmh...mi scusi”

“Sì?Ha bisogno di aiuto?”

“Sì...ehm..cercavo un libro”

Evvai Simo!Che genio!Sono in una libreria, che cazzo dovrei cercare? E infatti la signorina annuisce gentile per farmi proseguire.Penserà “Questa è scema. Dove crede di essere, in gelateria?”

“Quale?” mi imbecca lei.

“Ehm...” eddai Simo dillo!Lo so è un titolo un po' particolare, ma diamine è un libro!E non fare caso alla coda di gente dietro di te!

“Mm..T...i”

“Prego?”

To...pi

“Mi scusi, deve essere il baccano del traffico...non ho capito”

“Topi”

“Ahhhh!!Topi!” Ma che grida? Che poi mi fossi ricordata l'autore l'avrei scampata. “Augusto?” grida a un ragazzo col tesserino appuntato sul petto, sull'altro lato del salone “Prendi Topi alla signora?”

Ecco. Come si fa? La gente mi immaginerà la pifferaia magica del duemila!

Insomma. Questo libro. Incuriosita dopo aver letto la trama al lavoro (lo aveva comprato una collega), ho fatto due ricerche e poi ho deciso di sì. E' un thiller, un po' giallino. Una vittima del sistema (diciamo così) che un giorno si incazza, e si incazza di brutto eh? che si ribella e medita vendetta.E' una situazione un po' improbabile, ma il ritmo ti tiene incollato lì. Durante la lettura delle prime pagine non riuscivo a capire dove l'autore volesse andare a parare. Era tutto come dire...regolare. Poi la svolta e da lì, entri nel vivo della storia ritrovandoti a fare il tifo per la protagonista. Il che sarebbe anche ovvio, succede spesso, no? Ma questa protagonista non la vorreste mai come vicina di casa e manco come amica. Non posso svelare di più, sennò che thriller è? Comunque. Non male, si legge bene, non riesco a dare giudizi letterari visto che scrivo e leggo a cazzo di cane, mi limito a dire se mi è piaciuto oppure no. Anche perché la scelta di un libro è come la scelta di un profumo:assolutamente soggettiva. Quello che piace o sta bene a me, può non piacerti e farti puzzare come una capra andina. E questo l'ho scelto perché ho letto la trama.


Di ritorno dal viaggio in Cornovaglia, vado all'iper (io compro spesso all'iper, i libri costano un po' meno) e vengo attratta da una copertina nostalgica e un po' triste. E' raffigurata una donna su una spiaggia in un giorno di maltempo. Io, che avevo sempre addosso tutte le emozioni del mio viaggio, mi lascio incantare, lo prendo tra le mani, leggo la trama e non ci penso un secondo. In questo caso è il libro che ha scelto me. Proprio così. Scoprirò durante la lettura che nel libro vengono citati alcuni luoghi del nostro viaggio. La lettera nella bottiglia di Karen Liebreich è una storia vera. Infatti non è nemmeno troppo romanzata. Potrebbe sembrare una copia di Le parole che non ti ho detto, ma questa è la realtà. Un'amica di Karen trova una bottiglia contenente una lettera di una madre a suo figlio. Dalle parole della donna si evince (evince?) che il bambino, Maurice, è morto. La lettera è una preghiera, una richiesta di aiuto e di comprensione che la madre getta tra le onde. In Karen scatta la voglia e la curiosità di scoprire di più su questa donna e su questo bambino e inizia una ricerca fatta di mille possibilità e nessuna certezza. Il lettore, ovviamente, viene coinvolto in tutto ciò, partecipando pagina dopo pagina alla ricerca, visto che la protagonista mette a disposizione certificati di morte, elenchi delle scuole e tutto quello da cui lei attinge. Riconosco che è un libro che può non piacere, però è indubbia la delicatezza dell'argomento e la curiosità di sapere se poi Karen ce la fa. Curiosità:il libro è stato scritto due volte. In due anni diversi e molto lontani. Potete capire perché. E questo libro non l'ho scelto. Mi ha scelto.

Poco tempo dopo, mi sono imbattuta in Cattive Compagnie di Ruth Newman. Copertina accattivante, trama avvincente e banda gialla pubblicitaria abbestia. Ci son cascata con tutte le scarpe. E poi è un thriller, ma vuoi che non lo compri? Dagli amanti del genere non può non essere acquistato: Kate, vedova da un anno (il marito è annegato e lei ha riconosciuto il corpo pure all'obitorio), sta guardando le foto dell'ultimo viaggio fatto da una coppia di amici. Niente di strano fino a quando, guardando la foto con la coppia seduta a un tavolino in un ristorante, scorge dietro di loro suo marito. La somiglianza è inquietante, a tal punto da farle dubitare che lui sia morto. Ovvio che la fanno passare da scema, non può certo essere vivo, l'ha visto pure che era su quel lettino d'acciaio dell'obitorio. Ma allora chi è quell'uomo?

Ecco. Le prime pagine partono col botto. Ganzo davvero. Poi a metà, il ritmo rallenta, la scrittura addirittura cambia, scivolando quasi sullo stile Harmony e poi riprende incalzante fino alla fine. Più che un libro pare una sceneggiatura. Uno di quei film d'azione, pieno zeppo di colpi di scena, che ti fanno magnà non solo le unghie ma anche le prime falangi. C'è da dire che è anche un'americanata, dove ci sono i protagonisti che si lanciano dall'ottavo piano, rimbalzano sulla tenda, fanno na giravolta, la fanno nartra volta e atterrano che manco Spiderman. Però gli si perdona. E i colpi di scena sono una vera chicca. Quando pensi ed esclami “Ho capito!” ti accorgerai di non aver capito una beata fava. E gli “Ho capito!” si sprecano. Chi lo legge lo dirà almeno venti volte. Ma. Ma, a un occhio più attento (lungi da me vantarmi, ma io mi ero accorta di un particolare alle prime pagine), non può sfuggire un particolare che l'autrice lascia scivolare con noncuranza. Chi bazzica sti libri può arrivarci ;-) E questo l'ho scelto per la banda gialla. Banda gialla di crimine.


E poi arriviamo all'ultimo, che ho finito ieri. Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh. .

Scoperto, credo su Internet, addirittura facebook se non sbaglio, ho fatto una cosa inusuale: ho chiesto direttamente ai miei amici se qualcuno lo avesse letto. Le risposte delle mie amatissime comari non sono tardate ed erano tutte entusiaste. M'hanno messo una curiosità addosso da paura e nello stesso pomeriggio sono andata a prenderlo. Ora. So che sarò una voce fuori dal coro ma...a me la protagonista, Victoria, mi è stata un filino sulle palle per quasi tutto il libro. All'inizio ho faticato per entrare nel vivo della storia, ma poi ci sono entrata con doppio carpiato. E' una bella storia, con dialoghi ridotti al minimo, le cose non è che te le spiega tanto, le devi capì. Ma le capisci eccome. Victoria, la protagonista, ha paura del contatto fisico e ha paura di amare. Dialoga con gli altri solo attraverso i fiori.Immaginate la bellezza. Invece è un romanzo ribelle, inquieto, a tratti ripetitivo, ma anche molto profondo. Mi ricordava un po' 'Pomodori verdi fritti', chissà perché. Dopo aver letto questo libro non potrete fare a meno di guardare i fiori con un occhio diverso. Questo libro l'ho scelto grazie a Raffaella, Roberta, Maria Grazia e Melissa.


Curiosità: esistono varie copertine, ognuna con un fiore diverso.Io ho voluto andare a istinto e scegliere quello che in quel momento il cuore mi suggeriva. Ho scelto il tulipano. Alla fine del libro, c'è il dizionario di Victoria con il significato dei fiori e il tulipano significa: Dichiarazione d'amore.

Dio come sono romantica!

Ehm...sì ho anche scoperto che il mio bouquet da sposa di 14 anni fa conteneva Regalità, La tua purezza è pari alla tua bellezza, Fedeltà.

Mi verrebbe da dire: sticazzi!

Evito di dirvi i significati che ho trovato guardando i fiori del mio giardino che ho scelto così, a gusto. Na roba che manco il miglior psicologo d'Italia, guardate.

Ecco. Ho finito. E' stato noioso sto post?

Ho due domandine per voi:

Con che criterio scegliete i vostri libri? No, tanto pè sapè.

E se vi è piaciuto il post ( e alle volte decidessi di farne altri simili) mi trovate un nome carino/divertente per l'etichetta qui a lato? Per ora lo metto solo su Summer.

Per finire: consigli belli belli su libri altrettanto belli belli. Via, ormai un po' mi conoscete, no?


41 commenti:

  1. Anche io spesso uso il tuo stesso criterio di scelta ;) Oppure prendo una pila di libri che mi ispirano, leggo la prima e l'ultima frase e scelgo ^^
    Mi stai dicendo che Il linguaggio segreto dei fiori devo prenderlo? è vero che la copertina mi tenta, ma è davvero bello?

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  2. Ciao Simo! Non annoi mai! Tutti i tuoi post, da quando ti seguo, sono molto belli. Soprattutto questo: è interessante e divertente allo stesso tempo! Sei una grande! =)
    Io scelgo i libri principalmente facendomi attrarre dalla copertina. Non c'è cosa più sbagliata però... spesso resto delusa. E capita anche che mi faccia consigliare da amiche tramite FB: qui succede che le copertine magari non siano un gran chè, ma la lettura merita. Fin'ora mi è andata bene. Una volta inquadrato il genere preferito è fatta.
    Per l'etichetta a lato se mi viene qualche bella idea ti scrivo.
    Libri che ti consiglierei... vediamo: di recente ho letto un bel thriller "I figli di Atlantide" di M. di Martino. È scritto da un ragazzo molto giovane, ma mi ha tenuto con il fiato sospeso, stupendomi, - tipo angeli e demoni - e l'ho divorato.
    Altro libro che di recente mi ha catturata: "Cuore nero" di Amabile Giusti. Ne avrai sentito parlare... Bello da morire! L'ho amato fino all'ultima pagina!
    Brava Simo!
    Continua così!

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  3. Satoko, non che no te lo dico :-) A me è piaciuto, forse è un po' troppo sopravvalutato, ne parlano come caso dell'anno, na roba da paura. Ecco, questo non l'ho avvertito, ma è un bel libro.Dopo tutto il pappiè che avevo sentito (a livello di stampa non delle bimbe) mi immaginavo un romanzone stupendissimo.E' un bel romanzo sì, ma la pubblicità mi pare un filino eccessiva. Ma io sono io :-)

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  4. Cuore nero me l'ha già consigliato qualcun'altro, grazie a te Stefania!

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  5. stesso identico criterio di scelta... però ho un grande asso nella manica, anzi nel blog, Claudia legge tanti libri e mi passa quelli che le sono piacuti!! Bacionissimi

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  6. Questo è culo!Avete gli stessi gusti, non vale!:-D

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  7. tempo fa li sceglievo dalla copertina...così ho comprato "va dove ti porta il cuore" ed è finito il periodo copertine, non è affidabile!! ora ho un'altro metodo, me li regala mio marito e li sceglie lui per me (e viceversa) ci prende sempre...o quasi perchè l'ultimo di dan brown era da bruciare. a volte mi consiglio con le amiche, che poi i gusti son diversi magari però dai loro giudizi puoi capire se a te piace o no....e cosi sono arrivata a camilleri che adoro anche se sono troppo brevi, amo i libroni. ora sto leggendo un cappello pieno di ciliege di o. fallaci scelto per disperazione, non avevo altri libri e non c'era libreria, ma devo dire che è molto bello. per la rubrica....uhmmmm librando...ehmmm topo da bliblioteca...libri per topi...mi sa che il primo titolo mi rende monotematica....baciiiii

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  8. Ciao Simo!
    Bello 'sto post...mi piace!
    Io i libri li scelgo un po' come te, come viene viene, thriller, gialli, romanzi, fantasy...ma quello che mi dà la botta finale è la trama del libro.
    Se leggo la trama e scatta la curiosità, quella proprio profonda che se non compro il libro poi ci sto a pensare per sette giorni e sette notti, allora lo compro. Anzi lo DEVO comprare per la mia salute mentale...che come ben sai è già precaria per fatti suoi!^___^
    Io ho ripreso la mania della lettura da poco prima di Natale(...prima in testa solo perline!) e sono partita con un noir semplice(anvedi che gergo...) "lame di luce" di Connelly, poi mi sono lanciata morbosamente sulla saga di Harry Potter (visto che nesso?...cioè che non c'è!) e dopo essere rimasta orfana di Harry, ho letto "appunti di un venditore di donne" di Faletti, di seguito la saga di "Twilight", poi altri due libri fantasy...che sono entrambi primi libri di due trilogie...ora sto leggendo un terzo libro mezzo-fantasy (il mio gergo è andato a fars una canna...) anch'esso primo libro di una trilogia. POi tanto per restare in tema (maddechèèèèèèèèèèè) ho acquistato tutti e 5 i libri sui fact di Chuck Norris e mi attendono "il linguaggio segreto dei fiori", il primo libro de "il diario del vampiro" e poi bastaaaaaaaaa!
    Ammappete che pappardella di commento.
    Ma ora mi rendo utile con idee per il titolo di questa eventuale tua nuova rubrica:
    - Leggi che ti passa!
    - Libri tra me e voi!
    - Ti suggerisco una lettura mo mi sto ad allargà!)
    E per finire :
    - Se non sai cosa leggere te lo provo a suggerire io...
    In quest'ultimo caso però temo che il titolo sia un po' lunghetto e si corra il rischio che il titolo sia più lungo del post!
    Vabbè.
    Lascio la parola a chi a più neuroni saggi!
    Baciotto.
    Nunzia

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  9. Ciao Simo! Ovvio che mi è piaciuto il tuo post! Ma proprio tanto tanto tanto! Non ho letto nemmeno mezza pagina di tutti i libri che hai elencato :), forse perché non mi piacciono i thriller e i gialli. No, no, no.
    Avevo intenzione di comprare "Il linguaggio segreto dei fiori", perché ne ho sentito più volte parlare bene. A volte capita che compro i libri in base a quello che dicono gli altri, finiscono sempre con l'incuriosirmi in qualche modo.
    Spesso però li scelgo a caso, devo essere sincera. Entro in libreria, mi piazzo davanti a uno scaffale e comincio a leggere le trame di tutti i libri...è ovvio che qualche trama che mi piace la trovo! Detto tra noi spesso capita anche che scelgo i miei libri in base al prezzo...cavolo, anche i libri costano e non poco! Essendo poi io decisamente al verde devo farci caso. Quando esco dalla libreria con tre libri e il portafoglio privato solo di una banconota da 20, mi sento proprio un genio!!! Ahahahaha!!! :)

    Per il nome della rubrica, non so, puoi ispirarti a "Sogni e film (nella testa di Simo)"...ok, non ho troppa fantasia!

    Ciao!

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  10. ehm...anche io vado totalmente a caso, ma una cosa è certa : titolo e copertina mi devono piacere, la trama non la leggo mai! Ahaahha, PROPRIO MAI!

    Io ho adorato Memorie di una Geisha, ci vuole dedizione per leggerlo, perchè fino alle ultime cento pagine è molto molto lento, ma ne vale la pena!

    Se me ne vengono altri ti scrivo ;)

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  11. Io alcuni libri li scelgo nella maniera più fessa che possa esistere... comparo i prezzi e scelgo quello che (a parità di prezzo appunto) ha più pagine... cosi posso dire che ne è valsa la pena... ahahhahahaha....
    Però quando voglio fare una scelta ponderata di solito leggo la trama oppure mi affido alla copertina. Poche volte sono rimasta delusa da quello che ho trovato tra le pagine. Io ho gusti un pò particolari... mi piacciono le storie vere, oppure quelle fortemente avvincenti.... oppure quelle d'amore, ma non scontate... oppure i romanzi del 900, i classici della letteratura mondiale.
    Altre volte compro ad occhi chiusi e buonanotte, quello che ci trovo ci trovo...

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  12. Claudia, non leggi la trama?Ma potrebbe essere qualunque cosa!Miticaaa!
    Valentina il rapporto qualità-prezzo è sempre importante.Io non c'ho mai pensato O.O
    Simo che ne dici di Una TOPA da biblioteca?:-D
    Ma anche 'Leggi che ti passa!' mi piace assai, rende troppo l'idea!

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  13. Io li scelgo in base all'umore, pensa te!!!

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  14. Bel post! Fanne altri :P

    Io scelgo il libro in base al genere, all'autore e a volte alla trama. Mi piace comprare ai mercatini!

    Comunque, mi sembra di aver capito che ti piacciono i thriller e i gialli. Poirot e il mistero di Styles Court (A. Christie) a me è piaciuto. Nella mia sidebar ho una lista con tutti i libri che ho letto. Se vuoi dare un'occhiata, non mi ripeto :)

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  15. Simo, scusa, parli di libri... mettere libri come etichetta ti pare troppo scontato???

    :D

    comunque, i libri li scelgo un po' a cazzo anche io: mi piace da morire leggere libri che sono piaciuti alle persone che conosco perchè mi dice tante cose anche di loro, mi piacciono le copertine, mi piaciono i libri Einaudi, non so perchè... boh... mi lascio chiamare dai libri...

    di quelli che hai letto questa estate mi incuriosicono soprattutto i gialli perchè, quando posso, li divoro, sull'ultimo resto un po' perplessa... è un libro che non mi chiama tantissimo... chissà, magari in futuro, se lo trovo in economico... oppure se riprendo a frequentare la biblioteca...

    se vuoi sapere cosa ho comprato prima di partire puoi leggere qui!

    ... per quelli che, invece, ho letto dovrai aspettare un po'... che Princi mi dia il tempo di scriverne ;)
    baci

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  16. Posso commentare anch'io? Ho scoperto il tuo blog per caso e ora ti leggo spesso...
    Da divoratrice di libri quale sono ti dico che il criterio di scelta è il più vario possibile, ma in genere è il libro che mi chiama... roba da fanatici come me!
    Se vuoi ti dico che tra i miei super preferiti c'è Mille splendidi soli.... i tuoi me li segno!

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  17. Io faccio come te...trama e copertina, e a vilte il titolo.
    Pensa che giusto sabato ne ho comprati due solo perchè mi intrigava il titolo:Pane e cioccolata e Latte e miele.
    Erano in offerta con il 30% di sconto e mi sono detta perchè no?
    E non ultimo spesso compro i libri basandomi sui commenti di alcune blogger.
    L'ultimo libro di cui parli Il linguaggio segreto dei fiori io il fiore non l'ho scelto l'ho ordinato da Amazon e mi è arrivato con la rosa...cosa vorrà dire andrò a vedere.
    Ciao un bacione Leti

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  18. Simo carissima questo è un post da leggere e rileggere altrochè... c'hai infilato certe chicche da morire!!! :*DDD

    Allora... come scelgo i libri... diciamo che, essendo essenzialmente fantasy-dipendente... mi si appiccicano i libri alle mani... proprio per le COPERTINE... che in questo genere di libri sono quasi tutte fantasmagoricamente bellissime!!! ma poi m'è successo anche di prendere certe tranvate.... storie che dopo averle lette mi sono detta "ma allora potrei scriverlo anch'io un romanzo fantasy e farci un sacco di soldi... basta schiaffarci un mago, un drago e un soldato di ventura e il gioco è fatto!" porca l'oca!!!
    Altri invece si sono rivelati stupendi... :)

    Però poi finisco anche per leggere di tutto un pò (sono lettura-dipendente... si dice? se non ho un libro da leggere sul comodino la sera, vado in depressione... invece il Compare ne sarebbe tanto felice.. ehemmm... :*DDDD )

    Poi per il mio compleanno, Compare m'ha regalato il libro elettronico ed è stata la fine... certo, si perde il fascino della carta tra le mani... ma ora leggo più di prima :DDD

    Ah! Vuoi un bel libro commerciale, ma che più commerciale di così non si può? e che ti farà sicuramente divertire?? compra DEVO COMPRARE UN MASTINO!!!! l'ho letto in due giorni e m'ha fatto spatasciare dalle risate!

    un bacione!

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  19. Passo per caso venendo da un altro blog e leggo questo post... io leggo, leggo, leggo... quando manca la materia prima vanno bene anche le etichette dei detersivi.... però il criterio di scelta è l'autore, ho un elenco di preferiti (come su internet) e in seconda fase, se non trovo i miei autori, la copertina. Devo dire che sbaglio poco, ma, come dico, leggo un po' di tutto, l'unica cosa che non amo sono i romanzi rosa. Il mio autore preferito: Stephen King, uno dei tanti, per rendere l'idea....
    Anna

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  20. Quattromani io di S.K. ho letto solo Il miglio verde, ed è uno dei libri più belli che abbia letto. E non ci avrei speso due lire, per un sacco di motivi ;-)
    Comunque sto annotando i vostri libri eh?!

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  21. ma Simo!!!! mi leggi nel pensiero??? mi sono collegata con l'idea di mandarti un messaggio su fb e chiederti se il libro ti fosse piaciuto o meno....ed ecco la risposta!! ah ah ah!!!
    meno male va!!!
    I criteri che utilizzo sono più o meno i tuoi....
    ultimamente ho letto "le ho mai raccontato del vento del nord"... leggi la trama.. non è che mi abbia proprio entusiasmata, dopo un po' è ripetitivo.. però..dovevo arrivare alla fine il prima possibile ... e ho letto subito anche il seguito!!! se lo vuoi te lo spedisco!! :-)

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  22. No, macchè spedire!Leggo la trama e se me gusta me lo prendo.Grazie lo stesso Roby mia :-) Ecco, hai messo in luce un altro aspetto del mio vivere-libri. Non li presto volentieri (grazie a chi me l'ha persi/macchiati/rovinati), piuttosto se il libro lo reputo bellissimo, vado, lo compro e te lo regalo, così senza ricorrenze. Allo stesso modo, se mi dici che un libro vale preferisco comprarmelo, perché sui libri a volte ci mangio, ci bevo e me li porto in spiaggia.Quindi starei in ansia da morì. Non solo:se me lo presti e dopo averlo letto faccio salti di gioia da quanto mi è piaciuto, lo devo avere in libreria (e quindi lo compro) perché potrei aver voglia di rileggerlo, cercare dei passaggi etc etc.
    Lo so, non sono normale.

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  23. io ero uguale!! ma ultimamente meno... ho imparato a leggere libri prestati, cosa impensabile fino a qualche anno fa.. pensa che più volte ho comprato libri presi in prestito in biblioteca..dunque ho smesso di andarci!!
    comunque...se te lo spedisco non lo rivoglio indietro per cui potresti tranquillamente riempirlo di caffè..briciole, crema.. ;-))

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  24. Cara Simona,
    ho scoperto il tuo blog tramite mio marito e ora siamo in due a seguire i tuoi racconti di vita quotidiana: apprezziamo molto i tuoi racconti di viaggio (seguiremo i tuoi consigli, prima o dopo!), la tua allegra schiettezza e la tua ironia per nulla scontata.
    Come scelgo un libro? A pelle... non saprei proprio definire il mio metodo!
    Consigli di lettura, per una viaggiatrice come te? Bill Bryson, sicuramente! In particolare "Una passeggiata tra i boschi", "America perduta" e "Vestivamo da Superman".
    Buone letture a tutti!
    Pamela

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  25. Scegliere i libri alla cazzo di cane di solito è quello che faccio anch'io !!!
    Gli ultimi libri degni di nota che ti consiglio sono "Venuto al mondo" della Mazzantini, "Il profumo delle foglie di limone" (autrice sconosciuta spagnola).
    Ora sto leggendo "La versione di Barney", qualcuno dice un capolavoro, un sacco di persone dicono di non aver superato pagine 50. Io l'ho superata abbondantemente e devo dire che il protagonista, uno stronzo incredibile, lo trovo esilarante !!!!

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  26. Ti ho già esposto la mia teoria del chi sceglie chi tra lettore e libro, non credo ci siano libri belli o brutti ma solo momenti e tempi giusti per leggere determinati libri. Il libro lo compro (si i libri si comprano per poi custodirli) di getto, per ispirazione, su consiglio, su commenti e lo metto sul mobile...prima o poi sarà lui a scegliere me e farsi leggere (sul mio mobile non c'è più spazio per nulla) :o) Su due piedi ti posso consigliare "Il cimitero dei libri dimenticati" di Carlos Ruis Zafon...una sorpresa, un libro che non ti aspetti… e la trilogia dello sciamano(Medicus, Lo sciamano, L’eredità dello sciamano) di Noah Gordon…iniziato il primo, mollato, ripreso, rilasciato e poi dopo un po’ di tempo ripreso e divorati tutti e tre in pochissimo tempo (poi se ti piace come scrive Gordon ne ha fatti altri di libri). Ecco, ah…come lettura leggera tutti quelli della Kinsella, compresi quelli a nome Wickham, ma questo lo saprai già :o) Baci&Abbracci!

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  27. ... ultimamente leggo un pò pochino.... anche perchè il tempo per leggere libri proprio non saprei dove prenderlo!!! Per lo più mi dedico a riviste e guide specializzate a tema viaggi come puoi immaginare ma i mie criteri di scelta sono molto simili ai tuoi: prima mi attira la copertina, poi mi faccio catturare dalla trama ed infine se la trovo intrigante ( non mi interessa il genere, romanzi, thriller ecc. ), e il prezzo non è elevatissimo lo compro.... in genere non guardo quelli con una miriade di fascette che hanno avuto molti premi e dalle recensioni.... mi faccio solo ispirare da quanto ti ho detto.... perché così difficilmente prendo fregature!!!!!

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  28. Carinissimo il post!
    Io li scelgo un po' come te copertine e trame-... richieste agli amici...
    Ma solitamente ho dei filoni su cui vado sul sicuro... Mi vergogno un po' a dirlo ma a parte il filone "storia romantica" e romanzo stile Kinsella grazie alla mayer all'età di 33 anni ho preso una sbandata per i vampiri...
    Sarò scema???
    =)

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  29. ciao! simpatico post....allora io ultimamente ho letto 'Anna dagli occhi verdi' e 'il profumo delle foglie di limoni' , spazio dai romanzi d amore ai gialli. vado a periodi o leggo molto o per niente....
    allora passato buone vacanze ? bene!!!
    scusa ma il candy non lo hai sorteggiato? resto in attesa o guardo meglio se mi sono persa qualcosa ...ciao ciao!!! :-)

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  30. Ciao Simo, passo di qui dopo qualche mese e rispondo subito alla domanda di gradimento del post!
    A me è piaciuto tanto, mi è piaciuto perché hai espresso con semplicità ed ironia le sensazioni e le situazioni inerenti alla lettura e all'acquisto, è un post che non annoia, anzi rallegra leggerlo! :))

    Per quanto riguarda la prima domanda, devo dire che la copertina fa la sua parte, ma generalmente mi muovo per nomi e argomenti. Di autori a cui sono affezionata compro più di un titolo scegliendo l'edizione che, a mio parere, meglio rappresenta il contenuto dell'opera (sono un'esteta più di quanto possa sembrare :P). Sugli autori, spesso, vado per conoscenze indotte o scoperte casuali che mi incuriosiscono, mentre sugli argomenti mi direzioni in base ad un effettivo interesse!

    Io ti consiglierei il thriller dei thriller: Lo strano caso del Dottor Jekyll e mr. Hide di R.L.Stevenson! *_*
    L'ho adorato questo libro!

    Un saluto,
    Alexis

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  31. marta - verona24 agosto 2011 11:31

    forse non sarà il massimo, ma io leggo in genere libri di storia (italiana e non) - biografie specialmente (e questo a causa della profe di storia che di storia non ci ha mai insegnato niente) e a me è sempre piaciuto sapere cosa combinavano una volta...poi leggo qualsiasi cosa mi regalino ai vari compleanni, natali, ecc.ecc.
    poi rubo i libri della libreria di mio papà (che secondo me li compra già sapendo che migreranno in casa mia)
    ultimamente ho letto qualche libro di viaggi dallo scaffale del mio quasi maritino (su patagonia e australia) ma non li trovo così interessanti...diciamo che sono onnivora!
    ciao - marta

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  32. Ciao Simo, il post è molto bello ed essendo un'amante della lettura, quando vuoi postare qualcos'altro sulle tue incursioni letterarie, io lo leggerò molto volentieri. Io leggo abbastanza, non quanto vorrei, ma il tempo è tiranno e tengo un blog che riguarda in generale le mie passioni, tra le quali c'è appunto anche la lettura. Se andrai a fare un giretto vedrai che tra le ultime cose lette c'è pure 'Il linguaggio segreto dei fiori' :-) (http://6gianchy9.splinder.com/). Per la scelta ammetto che molto spesso li sceglie mio marito, che ama leggere recensioni in internet, e le trame su BOL o su AMAZON. Poi abbiamo pure un amico che quando lo invitiamo a cena non manca mai di portarci qualcosa di particolare, il chè fa solo bene... Come etichetta, perdona la mancanza assoluta di fantasia... 'L'angolo dei libri' ti piace????

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  33. la tua ironia è disarmante, mi fai sempre ridere di gusto!Io ultimamente mi fiondo su un libro che mi attira dalla copertina e dalla trama (entrambe mi devono piacere, a volte ho comprato alcuni libri che mi piacevano solo x uno dei due aspetti e si sono rivelati una ciofeca!) e se poi mi piace mi butto su tutte le altre opere dello stesso autore e le divoro finchè non incappo in una che mi delude perchè è ovvio che ad ogni libro le aspettative mi si alzano e alla fine nessun autore può superare se stesso e così passo ad un altro che mi attira e via........In questa estate mi sono buttata su Stefano Benni che mi fa tanto sorridere!Dei libri che hai descritto tu mi attirano "La lettera nella bottiglia" e "Il linguaggio segreto dei fiori", amo i libri romantici con magia e sogni, non leggo mai thriller nè gialli. Ho trovato un'iniziativa interessante proprio ieri, si chiama il salotto di carta, passa da me: http://lamiadolcebambina.blogspot.com/2011/08/salotto-di-carta.html

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  34. anche io uso i tuoi metodi di scelta :copertina o recensione o commento entusiasta di qualcuno che lo ha letto e che mi conosce..bello il post è sempre bello parlare di libri!grazie

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  35. 1° deve piacermi la copertina 2° deve coinvolgermi la trama 3° vai alla cazzo anche per me.......Thriller a stecca anche per me ma come ti ho detto Simo il mio preferito è "Il cacciatore di aquiloni" di Hosseini che non è un thriller..... bellissimi anche "venuto al mondo" e "non ti muovere" della Mazzantini... grande delusione per l'ultimo.. non mi è piaciuto......
    Bellissimo anche "L'ombra del vento" di Zafon
    Ultimo libro letto "Il professore" di Katzembach adesso sto leggendo "l'uomo di neve" di Jo Nesbo......
    Non comprerei nemmeno sotto tortura Faletti o Fabio Volo........
    Ciao Simo.... bellissimo post!!!!!!

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  36. Molto molto "gneso" nella scelta del libro...
    un bel libro?!?!? Philip K. Dick "la svastica sul sole" oppure sempre suo "labirinto di morte"...librini LEGGERI LEGGERI...!! ;o)

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  37. Ciao Simoooo!!!
    Primo: l'etichetta. "Topa da biblioteca" (è troppo tua).
    Secondo: la scelta dei libri. In genere quando arrivo all'acquisto so già quello che voglio, perché scovato tramite qualche blog o consigliatomi, quindi ordino su IBS e il giorno successivo ce l'ho a casa, senza spese di spedizione. Ad esempio ieri ho ordinato un libro per mio figlio (doveva leggerne 3 per le vacanze e non è arrivato neanche alla metà del primo). Il libro è "Io non ho paura" di N. Ammaniti e ho aggiunto "La zia Julia e lo scribacchino" di Mario Vargas Llosa,consigliatomi da un amico scrittore blogger. Tanto so che leggerò anche quello di mio figlio e glielo racconterò. Come sempre.
    Nel caso io mi trovi in libreria senza idee su un possibile acquisto, anche io vengo attratta dalla copertina...lo prendo, lo annuso (quant'è buono il profumo dei libri nuovi!) e sento le emozioni che mi trasmette. In genere non sbaglio, ma qualche minchiata l'ho già comprata...
    Scusa il commento logorroico, io sì che sono noiosa! Un bacio!!

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  38. purtroppo ultimamente (diciamo negli ultimi 10 anni) scelgo i libri anche in base al prezzo... Ci sono alcune librerie che fanno il 3 per 2!
    Ma siccome sono un po' schifiltosa, il prezzo non basta a convincermi. Di solito mi lascio acchiappare dal titolo, ignoro bellamente la copertina, leggo velocemente la trama sulla quarta e poi lo sfoglio. Ma insomma, dev'essere un colpo di fulmine, altrimenti lascio.
    E devo dire che i momenti più emozionanti sono quelli in cui è il libro a chiamarmi: eccomi, sono qui apposta per te! Allora sono sicura che sarà una bella esperienza, e non sono mai rimasta delusa. L'ultima volta è capitato con Amare, ancora, di Doris Lessing... ma si sa, molto dipende dal momento in cui leggi. Questo libro lo avevo letto più di 15 anni fa, e non ne ricordavo una sola parola :)

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  39. ciao bella simo :) finalmente trovo un attimo pe passare qui come stai???
    allora ti diro che ho letto il linguaggio segreto dei fiori ma non l'ho trovato cosi bello, mentre mi hai incuriosità con la lettera nella bottiglia, io non ho molto tempo per leggere ma questo lo voglio leggere credo che un po mi rispecchi bacioni tesoro

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  40. Ciao! bellissimo questo post! su come scegli i libri mi sono proprio ritrovata...ah la copertina accattivante!! ora curioso un po negli altri posts! Cri

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  41. Sono venuta a sbirciare il tuo blog, dopo il commento che mi hai lasciato! sei uno spasso! :)
    Per quanto riguarda i libri, io li scelgo nei modi più disparati, ma avendo bisogno di una certa leggerezza sto leggendo un thriller che si chiama "La psichiatra" di Wulf Dorn. Un bel libro, per entrare nel clima autunnale!
    Se poi vuoi qualcosa che faccia compagnia nei lunghi inverni, io consiglio Dostoevskij! :) Fammi sapere se li leggerai o se già li conosci!

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Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

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