domenica 11 settembre 2011

E ALLORA!!? (cronaca di una giornata all'insegna dell'ammmore)









Ieri, dopo varie peripezie su possibili incontri con Nunzia (io dico che è più facile per Obama organizzare un incontro il giorno di Natale alla Casa Bianca con i capi di stato) finalmente ce l'abbiamo fatta. Come sempre attendo la fatidica telefonata, quella dove mi viene chiesto “Ma 'ndo cazzo stai?” alternata a “Sono al cimitero, dimmi dove devo proseguire”. Ormai lo sanno anche i Santi che se vuoi venire a casa mia, davanti al cimitero devi passà. E una toccatina è d'obbligo.

Infatti la mia amora (che nei commenti mi si firma Zula73 che non so chevvordì) mi chiama in tarda mattinata “Simo non riusciamo a trovarti”

Un classico. “Scommetto che sei vicino al cimitero. I navigatori vi fanno passare tutti di lì”

“Non so...sì mi sembra un cimitero...c'è una croce...un bel muro di cinta...sì, credo che sia un cimitero”

Non è sicura? Perdio, un cimitero si riconosce! Mi sento mormorare “Nunzia, belladezia, dimmi che cosa vedi, così capisco dove sei” E ho temuto che mi rispondesse “Vedo la gente morta” come chi possiede il sesto senso.

In poche parole, vedeva sì una croce e un muro di cinta, vedeva sì cose religiose, peccato che fosse davanti a un monastero e non al cimitero. Dopo aver girovagato tra i campi, due telefonate e vari smadonnamenti da parte di suo marito, l'ho trovati. Abbiamo fatto na carrambata davanti al quartiere. Non il mio, un altro, tanto pè fà 'na sceneggiata e rianimare un paesello di sabato mattina.Poi abbiamo ripreso le auto e ci siamo avviati alla mia umile dimora.

Ecco. La gioia di vedere Nunzia di persona è stata impagabile. Se Andrea è Santo, suo marito è L'Illustre Santissimo. Senza contare che tengono due figli che m'hanno fatto morì. Spettacolari. C'è il Grande, che è un grande di nome e di fatto. Ha imparato a leggere a 5 anni (come me!l'ho amato da subito), prima di parlare ti chiede “Posso dire una cosa?” e più che altro s'è magnato tutto quello che ho preparato dicendo “Che cucina ottima!Non ho mai mangiato così bene in vita mia!Hai pure preparato i miei piatti preferiti!” Manca poco faccio un matrimonio combinato per Alice, tanto il maschio più giovane della femmina di questi tempi è di moda.

Poi c'è il Piccolo Hulk. A richiesta diventa anche verde. A parte il fatto che è arrivato a casa mia con dei capelli che pareva avesse messo la testa nella lavatrice durante la centrifuga. Questa pettinatura l'ha decisa lui appositamente per venire a casa mia. Namobbene. E poi c'ha due occhi malandrini che ti fanno ridere solo a vederli. E' troppo gajardo. L'ho capito quando a fine serata, molto stanco devo dire, se ne è uscito con “E ora tutti zitti!Silenzio!IL PRIMO CHE PARLA LO PRENDO A SBERLE!!!” Un mito.

Ah sì. Ha 4 anni. 100 cm di roba forte.E ci tiene a farti sapere una cosa molto importante: appena ti conosce ti dice guardandoti negli occhi “Sappi che io meno, eh!?Perché so' forte. Occhio”

Fantastico. Ha fatto dei pezzi che manco al cabaret. Tipo: “Mamma posso avere un dolcetto?”

“Prima devi finire tutto il riso!”

Lui non ha fatto una piega. A suon di cucchiaiate da 3 kg l'una si è ficcato il riso tutto in bocca. Se lo deve finì, così fa prima. Giuro sembrava il Padrino, sembrava avesse due criceti vivi in bocca.

“ehg...umpf...hughup...anf...pant...uffpm...gnam...Fi...ni...thg...to...posso avere il dolcetto?”

Tempo di esecuzione dalla richiesta: 6 secondi netti.

Io e il Grande invece sembravamo fidanzati. Lo servivo chiamandolo 'Amore' e lui, seduto accanto a me, mi dava delle soddisfazioni enormi. “Posso averne ancora?Posso tornare anche da solo a trovarti?Vuoi venire a casa mia?”

C'è da dire che il piccolo mi ha smontato fin da subito. “Ma te come ti chiami?”

“Simona. Ti interessa sapere il mio nome? Che tenero...”

“Simona, mi passi le noccioline?”

Ecco, gli serviva per quello. Ottimo. Però c'è stata molta complicità, quando all'ennesimo NO di Nunzia (comprensibile perché un mal di pancia ci stava tutto), lui mi chiamava piano “Simona?” e mi lanciava degli sguardi pieni di tic come un giocatore di poker. Il resto toccava a me.

“Nunzia, guarda là!Un asino che vola!” e mentre sua madre distoglieva lo sguardo mi ritrovavo a lanciare noccioline a Hulk come si fa allo zoo con le scimmie. Adoro.

E non c'è stato verso di ingraziarmelo,nemmeno quando a una sua domanda ho risposto carica d'affetto “Sì, topino”

Lui mi ha guardato in tralice con l'espressione che diceva “Topino ci chiami tua sorella”. Infatti ha battuto sul braccio di sua madre e ha mormorato “Perché mi chiama Topino?” della serie “Ma chi la conosce?”

Lui ha avuto occhi solo per Alice. Dopo due secondi che era in casa, già la cercava. Manca poco le passa anche la carta igienica al cesso. Ho dedotto che io sono troppo grande per lui e che preferisce quelle con gli occhi grigi. E questi sono i baby.

Poi c'è L'Illustre Santissimo, un uomo squisito che ha fatto della sua pazienza uno stile di vita. Simpatico, alla mano e con lui abbiamo scambiato confidenze e battute che raramente scambio col mio vicino di casa.Con una bella parlantina sciolta che ti fa subito entrare in confidenza.

E poi c'è lei, la mia Amora. Devo dire che con Nunzia è scattato subito un feeling molto forte, fatto di cazzate, ovvio, ma pur sempre un feeling.Nunzia è bella, Nunzia è buona, Nunzia è tutto... e coi secchi di vernice, coloriamo tutti i muri...perché Nunzia amaaaaaa e lo fa una notte interaaaaaa....

Ehm. Scusate, ho divagato, quella era Margherita.

Dicevo. Nunzia è speciale. A parte il fatto che:

-abbiamo giocato tutte e due a pallavolo

-abbiamo conosciuto i nostri mariti perché erano i nostri allenatori.

-lei è nata il 30 Marzo del '73. Io il 31 Marzo del '73. Roba che se sua madre non avesse avuto premura (mettersi un tappo, chessò...) saremmo nate lo stesso giorno.

-Lei e l'Illustre si sono sposati il 28 Settembre. Io e il Santo il 27 Settembre.

Troppe cose in comune, troppe cose che ci avvicinano, e sarà per quello che siamo sempre state in grande sintonia. Nunzia è una mamma e moglie stupenda, soprattutto perché con la sua famiglia ci gioca e ci ride, prendendosi in giro dalla mattina alla sera. Sarà per quello che la sento così vicina, perché è capace di trasmetterti amore a pelle, tra una battuta e l'altra. E' una che si commuove e non si vergogna a dirtelo. E' una che ha convinto la sua famiglia e fare le valigie e venire due giorni nella mia città solo per vedermi. E' una che è impossibile non amarla. E poi fa delle cose stupende. Ci siamo ritrovate a scambiarci regali manco fossimo a Natale e anche qui le battute si sprecano:

“Tieni Simo, questo è un vino delle nostre parti!”

“Uh grazie!E te tieni questo, un Chianti, è delle mie di parti!”

“Poi guarda Simo, ci tenevo a portarti la marmellata!”

“Che buona,grazie!Anche io ti ho regalato la marmellata!”

Ci siamo regalate le Stesse. Identiche. Cose. Due anime e un neurone. Sminchiato. In genere queste cose generano imbarazzo, noi invece ci siamo prese per il culo, dicendoci quanto siamo idiote. O quanto simili siano i nostri gusti nel fare dei regali. Ma lei è stata più brava:ci ha riempito di gioielli nemmeno avesse svaligiato Tiffany. Delle cose bellissime e azzeccatissime che ho apprezzato più di qualunque cosa perché le ha fatte lei con le sue manine, pensando a me. Che voglio dì, ti immagini l'ispirazione?


Abbiamo pranzato in giardino con un caldo che sfiorava i 40° dove l'Illustrissimo ha sudato come se fosse in sauna, mentre Andrea, improvvisandosi una Giovane Marmotta, cercava di ripararlo dal sole montando una tenda coi teli da spiaggia. Vera poesia. Abbiamo mangiato circondati da asciugamani appesi al gazebo con le mollette, come dei beduini in mezzo al deserto del Sahara. Il pranzo, ovvio, non era da gran gourmet ma era molto più simile a “Benvenuti alla sagra del pecorino”: prosciutto, salame, pecorino, verdura, farro coi pomodori, birra, coca cola e lancio di noccioline. Ci mancava la gara di rutti e la tovaglia a quadri e poi eravamo a posto. Perché per me è importante lo stare insieme, non tanto il cibo e poi siamo persone semplici e sulla mia tavola spesso c'è sta roba. Non so se hanno gradito, ma almeno non li ho avvelenati.

A parte con il caffè.

Lo so, sono un cesso col caffè. Non mi riesce, non mi piace (se non nel latte) ed evidentemente non ci metto passione. Infatti nella tazzina di Nunzia galleggiava anche qualcosa.

Ottimo.

Lei ha dato un sorso e la sua faccia era un misto tra uno stitico e uno che mi ha visto la mattina appena sveglia. Ne ho dato uno anch'io (dalla sua tazzina, come se fossi sua sorella) per dimostrarle che non era avvelenato e la mia faccia era un misto tra uno stitico e di quando mi guardo allo specchio la mattina appena sveglia.

Morale. La tazzina è rimasta più o meno intonsa sulla tavola. Ma lei mi ha rincuorato dicendomi “Il tuo caffè è una merda, ma ti voglio bene lo stesso. E tanto”

L'illustrissimo,che nel frattempo ne aveva bevuti due sorsi, è stato poi rianimato coi sali.

Poi, dopo una crisi da stanchezza dei bimbi (compresa la mia che è stata assalita dalla gelosia Nontoccarelemiecosenètantomenopuoigiocareconlamiamamma ) abbiamo deciso di andare in centro per fargli visitare la torre. E qui sembravamo dei pazzi in gita. Abbiamo scattato foto, riso, fatto figure di merda, tipo “Guarda Andrea, lì c'è una sposa!Certo non è per niente originale venirsi a fare le foto al duomo!Tzè!E poi che velo c'ha?Oh Tiziana!!!”

“Simona!”

Conoscevo la sposa. E' na conoscenza mia. Te pareva?

Si avvicinava l'ora del tramonto e l'ora di salutare la famiglia.
Ma.

Non ce l'abbiamo fatta.

“Che venite anche a cena?”

“Mannò!Ma non vogliamo disturbare!” Hanno risposto in coro. Manca poco li prendo a sprangate.

“No, vi prego. 'ndo annate a quest'ora?Vi immagino girovagare a vuoto per la città alla ricerca di una pizzeria”

“Ma qualcosa troveremo. Suggeriteci voi un locale”

Sorridendo come Jocker ho giocato il jolly “Che poi, di sabato senza prenotare, colcazzo che trovate posto.”

“Ma...”

“VipregoVipregoViprego!!”

“No ma siete troppo gentili, non possiamo approfittare oltre!”

“Nunzia, a parte il fatto che dobbiamo finì gli avanzi di oggi...”

“Ah ecco”

Ovviamente stavo scherzando, ma davanti alla mia proposta di “Pastasciuttina veloce con la pomarola fatta da mammà coi pomodori dell'orto?” hanno capitolato e siamo ripartiti alla volta della nostra umile dimora per stare tutti insieme anche a cena.

A vederci da fuori sembravamo amici di vecchissima data. I bimbi mi sono sembrati a loro agio, L'Illustrissimo e Andrea che pareva si conoscessero da una vita e io Nunzia che ci scambiavamo occhiate complici e amorevoli dai nostri posti di capotavola. A fine cena non ce l'ho fatta e sono andata a sedermi accanto a lei per due coccole/confidenze. L'avrei adottata, sequestrata, rapita e legata alla sedia. Invece l'ho semplicemente amata e adorata per come è e per cosa riesce a trasmettere.

Con questa visita è stata approfondita già una bellissima amicizia virtuale e la ringrazio di aver macinato dei km solo per vedermi di persona. Pensa che culo.Manco uno spasimante ha mai fatto questo per me.

Tranne Andrea, ma si sa, lui lo prego tutte le mattine. E' un Santo, dopotutto.


P.s. Cosa ci azzecca il titolo? “E allora!!?” Nunzia lo ripete dalle 7 alle 8 volte al minuto. E' il suo modo di rabbonire i bimbi al posto di “E sticazzi!!?”

Che classe, eh? Quando vi dico che è un amore, mica scherzo.


32 commenti:

  1. che bel post!!! oggi ti ho pensato, volevo scriverti una cosa e non mi ricordo cosa...quando torna te la dico. ma Nunzia è proprio bravaaaaaaaa...cavoli quanto son belli gli orecchini e il bracciale con il nome??? mi serve un tutorial...è troppo bello!!! che allegria che si respira da te :) se dico bello per la 4 volta si elimina il commento??? baci baci baci

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  2. Mamma mia Simo, sono qui che non so se piangere per il ridere o piangere per la commozione...così nel dubbio piango, poi un po' rido e un po' mi commuovo!^______^
    Ma quanto sei spettacolare!
    Ormai un pezzettone del mio cuore è vostro, vi adoro, TI adoro...
    Nunzia

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  3. grande simo e grande nunzia!
    Annamaria

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  4. Bellooooo! bello il post, bello quello che hai scritto, bella la vostra amicizia e belle le vostre facce sorridenti!!!

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  5. Che belli questi incontri!!!!! ed è bello incontrare qualcuno per la prima volta e sentire subito una sintonia ; ))

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  6. Belle Simo e Nunzia e splendida la vostra amicizia.... Nunzia ma quanto sei brava a creare gioielli? Sono bellissimi!!!!!!!
    Che bel post Simo!!!!!!! Fa venire voglia di arrivare al cimitero e chiamarti..........

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  7. uauauaauauuauauaua...come siete belle!!!
    ragazzine dentro e fuori! :D i santi e santissimi devono essere ogorgliosi delle loro spose!:D

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  8. Che bello!!! MI sembra di rivivere la mia prima volta....che sono andata a casa di Simo!!!Certo anche te Nunzia..perderti al monastero, ti dovevi far notare...ma perchè non ti sei persa come tutti noi al cimitero??? Dimmi una cosa ma veramente il caffè era una schifezza? Comunque un post bellissimo, un incontro dolcissimo...belle le mi bimbe!!!

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  9. Ho avuto modo di apprezzare qui i commenti di Zula73/Nunzia. Dal vivo dev'essere sicuramente meglio.
    Con gente come voi il mondo sembra quasi un bel posto.

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  10. adoro questo post perchè mi ha riportato al mese scorso quando ho conosciuto in vacanza una ragazza che ho dichiarato subito "la mia amica del cuore", peccato che ci separano 600 km! Un amore a prima vista!!! Sing! Sob! Mi manca! quindi Simo ti capisco benissimo!
    Forza Nunzia!!!!

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  11. Felice che vi siate divertite!

    Salutoni.


    Sognatrice
    a bordo

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  12. Ciao Simona, sono una blogger-amica di nunzia e ti capisco proprio . La conosco da poco, ma quando trovo qualche suo commento sul mio blog, mi siedo e inizio a ridere fino alle lacrime. Credo sia una sua capacità innata, poi quando ho letto il tuo racconto, ho capito! Siete uguali, non simili... Siete ( come dico io ) " sparate fuori dal cannone", Ma così è bellissimo. Ci sono tante brutte cose nella vita e poi dura così poco, perchè non divertirsi con qualche amica anche solo virtuale??? Spero che la mia visita non ti abbia dato disturbo, un abbraccio Tullia.

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  13. ma che bella giornata... quasi quasi ti faccio un fischio quando vengo a Pisa....scherzo ma comunque prima o poi dalle tue parti ci devo venire...i twins vogliono vedere la torre di Pisa...poi chissà perchè 'sta fissa... ;)

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  14. Perché è favolosamente storta! :-D
    Tullia, ma ti pare che mi disturbi???
    Maria Luisa...la nostra Prima volta...UHUHAHUHAHUHAA!!!

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  15. Ciao. Scusa per l'intrusione, ma volevo segnalarti un'iniziativa. Sul mio blog puoi leggere e vedere (è anche in versione video) gratuitamente il mio racconto "Ricordi di donna", pubblicato a puntate. Oggi c'è il gran finale. Grazie. Maria

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  16. ciao Simo!
    Sono un'amica di Nunzia e sono venuta a conoscerti!Che spettacolo il tuo post e il suo,e che giornata hai raccontato!
    Nunzia è un'amore e per piacerle lo devi essere anche tu.
    Mi ha fatto felice conoscerti e ritornerò a trovarti!
    A presto
    Lu

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  17. simo com'è che si perdono tutti quando vengono a trovarti? mi sa che nelle vicinanze del cimitero il navigatore si sminchia proprio! Comunque che bella esperienza quella di conoscere nella realtà chi parla con te attraverso il pc. Bacioni

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  18. era un po'c he non ti leggevo...speciale!

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  19. che bello figliole! traspare l'affetto e l'allegria di tuta la giornata

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  20. Ciao Simona, sono anch'io un'amica di Nunzia e...immagino lo spasso!
    Ogni volta che mi scrive, mi fa fare un sacco di risate e sa mettermi su di morale quando ne ho bisogno. Ma vedo che anche tu non scherzi..... scommetto che avrete riso fino alle lacrime (di gioia naturalmente)
    Ciao e felice di averti conosciuta.
    Elsa

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  21. ciao simona il tuo post è davvero bello e moooolto divertente! http://danielainrosa.wordpress.com/

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  22. Ciao Simona,tu non sai cosa mi è toccato sopportare x tutti questi anni.
    Chi sono ma naturalmente il fratello di Nunzia in effetti è davvero uno spasso,devo dire che tu scusa la confidenza ma da come scrivi non sei ne più ne meno che come lei "PAZZA" fatta e finita.
    Adesso ti saluto,devo dire che il tuo post mi a fatto vedere i miei nipotini con le loro risate e comenti pazzeschi e devo dire che mi sono piegato in 2 dal ridere x il tuo meraviglioso racconto della vostra giornata in sieme.
    Ciao da Fabio il fratello (piccolo).
    P.S. Poi Nunzia ti spiega :)

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  23. A sto giro mi sa che lo passo il gelato (mi sono appena scofanata le nutelline mignon con le fette biscottate!!!).
    Adesso posso spegnere e andare a dormire con una tale leggerezza in testa (e qualcosa di decisamente più pesante sullo stomaco!).
    Grandiosa!!!

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  24. Sono capitata qui per caso, ho iniziato a leggere le prime righe e in un attimo sonoa rrivata alla fine pensando .. e poi? Già finito?! Complimenti, scrivi alla grande! Tornerò presto a trovarti
    FL

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  25. Ahhhma che belli questi incontri.. io anche 1 mese fa ho conosciuto una persona speciale che fino ad allora era solo virtuale! Sono emozioni.. si consolida quell'amicizia che inizia virtualmente! che belel siete!!!! mi hai fatto crepare dalle risate come al solito!!!! Ma Nunzia ha delle mani d'oro!!!! che belle cose ha fatto... un abbraccio forte... " e alloraaaaaaaa!" .-D

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  26. Grande Simo, questa sì che è amicizia. Bello, belle le emozioni raccontate come se fossi un'adolescente con l'amica del cuore...perché in fondo è così che siamo! Sono andata a "conoscere" anche Nunzia...
    Un abbraccio

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  27. Che bello vedere come un'amicizia virtuale, si concretizzi in un'Amicizia reale... mi sono divertita tantissimo al tuo racconto, mi sembrava di essere anche io "a casa di Simo". Siete troppo forti! Simpaticissime! Mi sa che se non disturbo passerò a trovarti.... nel blog intendo (... non a casa altrimenti tuo marito poverino dovrà comperare lui il monastero per ospitare tutte le tue amiche!!!) credo che con te non ci si annoi, sei troppo divertente. A presto Rosita

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  28. Salve, sono Pierluigi, il fratello marziano di Nunzia. Ho letto il resoconto della giornata dopo averlo sentito direttamente da mia sorella, devo dire che mi sono spataccato dalle risate in ciascuna versione, complimenti a tutti e due ;)



    Saluti

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Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

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