Come Crudelia Demon





Fermi tutti: immaginatevi una scena molto romantica. Io e il Santo una mattina in bagno, lui si pettina, io mi faccio una coda di cavallo. Siamo pronti, ci guardiamo e scatta un abbraccio. Lo so, noi al cesso siamo molto ispirati, che vi devo dire. Il Santo mi stringe forte, mi dà un bacetto, poi mi guarda di sbieco, corruga la fronte e fa "Simo, c'ho da darti una cattiva notizia"
Ecco spiegato l'abbraccio, il bacetto, il cesso...capite? Era tutto calcolato. Mi indora la pillola.
"Che c'è? Ci hanno chiesto 500 euro per la revisione della macchina?"
"Ehm...no"
"Vuoi scappare alle Maldive con la segretaria che non hai?"
"Mi piacerebbe, ma no"
"Hai perso le chiavi di cas...come ti piacerebbe?"
"No. Hai quattro capelli bianchi"
Non credevo alle mie orecchie. Sta scherzando??? Come quattro capelli bianchi? Io ero rimasta a uno di quattro anni fa!
Guardate, era meglio se ci avessero chiesto 500 euro, se scappava con la segretaria che non ha, se avesse perso le chiavi di casa, perché il capello bianco, per me, è un incubo. Faccio outing. È una cosa che proprio l'ho qui, all'altezza della giugulare. E per una che è allergica al parrucchiere capite bene che orrore può essere scoprire che alla veneranda età di quasi 41 anni io abbia quattro (quattro!) capelli bianchi.
No, non mi interessano tutti quei bei discorsi su 'C'è di peggio' e "Cosa vuoi che sia" e "Io ce li avevo bianchi già a vent'anni", a me non interessa di voi, è di me che stiamo parlando!!
Calma Simo, stai calma.
Il Signore (a proposito grazie per ora) c'ha pensato porino, me ne rendo conto. Perché fino a ora non mi sono mai dovuta tingere i capelli bensì abbia superato da un bel po' la fase della pubertà. È anche questione di culo genetica perché il mio babbo ha 66 anni e ha tutti i capelli neri a parte qualche spruzzatina in qua e là. Un giovanotto mi sembra il mi' babbo. La mi' nonna, sua madre, quando è mancata (a più di ottant'anni) aveva i capelli solo leggermente brizzolati. Quindi se io sono arrivata ad oggi così intonsa di tinte è grazie ai geni di famiglia da parte di babbo. Mamma invece non è stata così fortunata e se li tinge da anni e anni. E un Santo si permette di dire che io ho quattro (quattro!) capelli bianchi?
No, ragazzi, ho avuto una botta che non potete capì. Lo so, prima che arrivi a tingermi i capelli dovrà passarne del tempo anche perché quattro anni fa ne avevo uno e dopo quattro anni ne ho quattro, quindi con un rapido calcolo posso sostenere che me ne viene uno all'anno, col riporto del 2 abbasso il nove più tre, direi che forse mi tocca tra dieci anni.
Il primo che mi dice che è un calcolo della minchia e che probabilmente tra un anno saranno molti di più lo prendo a roncolate.
Anzi, vi avverto: se mai ci incontrassimo, per caso o per appuntamento, potete dirmi 'sei ingrassata', 'sei imbruttita', ' c'hai la cellulite' 'sto vestito ti sta dimmerda', 'sei meglio su facebook', ma non ditemi "Tho! c'hai un capello bianco!" perché io vi cavo gli occhi.
Anche se lo vedete, omettete, mentite spudoratamente, distogliete lo sguardo, fate finta di nulla e non mi ci fate pensare. 
Perché è una piaga. Sì, anche se sono solo quattro e se li vedo solo io, e se per caso li voleste vedere anche voi, mi toccherebbe chiamare la scientifica perché non si vedono se non mi spulci come uno scimpanzè. Io so che il nemico c'è, è lì, pronto a ricrescere e a moltiplicarsi come i gremlins a contatto con l'acqua, sti bastardi.
Che poi, quello che più mi fa inorridire, è che è una cosa che sfugge al tuo controllo. Ad esempio: se hai la cellulite la puoi bene o male combattere, fai la dieta, due massaggi, ti sfondi in palestra e qualcosa ottieni, e se non ottieni la nascondi. Un' herpes pure, un po' di crema e poi passa. Lo zolfo per i brufoli, uno sbiancamento per i denti gialli, insomma qualcosa puoi sempre fare e al di là del risultato puoi sempre dire "Io c'ho provato".
Col capello bianco non lo puoi fare. Vai a letto che hai i capelli neri come Biancaneve e ti svegli con una chiazza bianca come Crudelia Demon. Loro nascono nella notte, ti affliggono, sono dove fino a ieri non c'erano, sti stronzi. Tu vai a letto serena compiacendoti davanti alla  tua chioma corvina e loro zac! la mattina si presentano più brillanti che mai. Che poi soffrono anche del complesso di inferiorità (numerica), infatti i capelli bianchi sono più spessi, più grossi e più duri, del tipo "Siamo pochi ma cazzuti", lo fanno per emergere, per farsi vedere, i maledetti. Ispidi e bianchi come il pelo di un orso polare, brillano appena ti avvicini al sole o a un Santo in questo caso.
Comunque per ora li ho sotto controllo, li ho in pugno, voglio dire, vuoi che non  sappia gestire quattro capelli bianchi? Cioè, parliamoci chiaro: comando io in casa, sulla mia testa e nel cesso. 
Quindi zac! Li taglio alla base. Quattro tagli netti. Perché come diceva sempre la mi' nonna "Non li strappare perché dove ne strappi uno ce ne crescono tre". Secondo me non è vero una beata ceppa di minchia ma meglio aver paura che toccarne e quindi io li ho tagliati. Corti corti bellini bellini che non si vedono. Taglio militare alla soldato Jane, va là.
Ora non mi resta che procurarmi una lente di ingrandimento  e  passare in rassegna la mia testa almeno una volta a settimana.
Poi dicono che non ho un hobby. E questo come lo chiamate?






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