sabato 18 dicembre 2010

IL VIAGGIO DELLA SPERANZA


Questa l’ho fatta io:


Infatti ieri ha nevicato. L’evento è così strano e raro quasi quanto vedere me con i capelli in ordine.

Questo Dicembre mi sta mettendo a dura prova e per ora siamo 1 a 1. Ma vinceròòòòò!!!!

Alice vi ringrazia e pure io di cuore per gli auguri ricevuti.Siete FA-VO-LO-SI e ci avete commosso con i vostri commenti. Vi lovvo, belli de zia!

La festa è stata molto bella (leggasi: abbiamo fatto un casino che la metà basta e avanza) e poi magari ci scriverò un post. In queste due ore di pausa dal lavoro invece vorrei illustrarvi il mio viaggio della speranza.

Ieri mattina il meteo aveva messo neve e la Top family si sveglia entusiasta di vedere il giardino tutto bianco. Ci affacciamo alla finestra e l’unica cosa bianca che vediamo è la pancia della gatta che si sta rotolando dal freddo.

“Eh, ma non ci azzeccano maiiiii!!Ma porcavacca!Te lo immagini svegliarsi e trovare tutto bianco?Uffiiiii!!!”

Durante il tragitto verso la scuola io e Alice ci lamentiamo “Ma guarda qui!Manco un fiocchetto!”

“E’ vero mamma!Vatti a fidare del meteo!”

Due ore dopo la città era bloccata. In negozio la gente era presa dal panico:

“Mi dia 5 kg di pane, se nevica così mi tengo in casa la scorta per una settimana”

“Ho messo i doposci!Vè vè guardi come viene giù!”

“Scusi, avete mica del vin brulè?”

Non siamo abituati, c’è poco da fare. E quando il popolino non è abituato, la città si blocca, la neve ci trova impreparati, impauriti e nel caos più totale. Vi dico solo che io (che quando sono arrivata al lavoro stava facendo appena una spruzzatina sui monti sopra di noi) ho avuto la brillantissima idea di parcheggiare sul parcheggio alto “Tanto cosa vuoi che nevichi. Non ce la fa mai!!”

All’una viene giù che manco a Cortina, clienti imbottigliati, le mie vecchiette che vacillavano come canne al vento e imbacuccate che manco la befana con la polmonite. Le bimbe che mi ripetono “Simo, vai via che qui è un casino, rischi di rimanere bloccata qui. E stasera non tornare. Il turno lo recupererai domani”

Io ci penso un attimo e l’idea di dormire tutta la notte tra un culatello e un salame felino, non mi entusiasma per niente.Chiamo la scuola e la bidella mi dice che tanti genitori stanno andando a prendere i bambini perché il tempo è veramente brutto.

Decido di partire.Da sola. Nella tempesta. Evvai.

Arrivo in cima al parcheggio e la mia vettura è completamente sotto la neve. Guardo la discesa sotto di me e constato che anche senza mettere in moto se piglio la discesa innevata t’arrivo a casa ugualmente. Orizzontale, perché mi ammazzo di sicuro. C’è da dire che io non sono preparata, non faccio la settimana bianca e con la neve (bensì mi piaccia) non so manco da che parte cominciare. Infatti ho aperto la portiera prima di spannare il vetro e mi è entrata un quintale di neve in auto.Un genio. Menomale che la ragazza che lavora con me ha dimestichezza con la neve come io ce l’ho con le cazzate, quindi la mia piccola Thoeni in gonnella prima mi ha dato dei suggerimenti “Allora, mi raccomando NON TOCCARE I FRENI, e semmai manco la frizione, gioca col freno a mano, prendi la curva larga, aspetti, senti l’attrito…” Io ero verde dalla paura. Già non so guidare in condizioni normali figuriamoci sul cucuzzolo della montagna!Ma è pazza?Piuttosto vado a piedi!Cosa vuoi che siano 13 km a piedi nella tormenta? Vi giuro che per me era l’unica alternativa. Più guardavo di sotto più mi rendevo conto che se mi sgusciava la macchina avrei travolto tutte le macchine in fila sotto di me. Poi lei ha detto “Se non te la senti, te la porto giù io”

Le ho lanciato le chiavi con triplo salto mortale.

Non so come abbia fatto (le ho pure acceso un cero in suo onore) ma la macchina dopo venti minuti era giù. Io nel frattempo mi ero ibernata nella posizione del ‘Vigile Urbano’, visto che avevo fermato tutto il traffico per farle trovare la strada sgombra. Salgo in macchina un filino in agitazione e mi appresto a intraprendere il viaggio verso la scuola. Provo a chiamare Andrea me le linee sono intasate. Infatti dopo un po’ mi arriva un suo sms con su scritto “Non riesco a chiamarti. Ma NON TI MUOVERE, aspetta almeno che smetta di nevicare”. Ero già in strada da mezz’ora. Ho fatto 13 chilometri con la prima marcia inserita. La seconda penso di averla messa tre volte.

Giuro che se fossi stata un uomo mi sarei innamorata di me stessa. Stavo una favola. Imbacuccata come nonna Abelarda orba con l’artrite, stavo tutta in avanti perché non vedevo una beata mazza. Avanzavo di circa tre metri ogni mezz’ora. Da sola. In mezzo alla bufera di neve. Con la macchina in riserva e le quattro frecce accese. E il telefonino fuori uso. Con la macchina che sculettava come una ballerina brasiliana.

Non potete capì. Mi son fatta pena per conto mio. Mi sono immaginata in un film di serie B, quelli col finale che lo capisci già dopo dieci minuti, dove lei rimane intrappolata nella tormenta…oh che brividi di eccitazione!Lei tenta di chiamare la madre, ma il cellulare non va, in lontananza il lamento delle ambulanze e il vento che fischia attraverso i finestrini dell’auto. Poi la macchina si blocca. La ruota gira e slitta a vuoto, la donna è nel panico, ha gli occhi impauriti che la fanno sembrare un piccolo cerbiatto. La donna si accascia sul volante e spacciata ed esausta, si appisola. Nel cielo volteggiano gli elicotteri e all’improvviso lo sportello dell’auto si apre e un tipo (alto biondo con gli occhi azzurri) le fa “Signora? Si sente bene? Sono qui per salvarla, Venga con me” la prende in braccio e via nella tormenta avvinghiata a quel principe azzurro che la porterà nella sua baita col camino scoppiettante… THE END.

Dove l’ho già vista questa scena? Ah sì, c’ho scritto un racconto. Ma è un’altra storia.

Dicevo? Che stavo divagando perché per percorrere questo tragitto c’ho impiegato DUE-ORE-E-VENTI-MINUTI- Non ci si può credere. Finalmente contatto Andrea che mi dice “Simo, sii prudente, vai piano, non sono tranquillo finchè non siete a casa”

“Ma te come fai? Ho saputo che ci sono 30 cm di neve!”

“Infatti: non so quando torno. Magari stasera, o stanotte…chissà..l’importante è che siate a casa te e la bimba, a me ci penserò dopo” Ma che amoreeeeeeeee!!!!Mi son commossa. Okay sono in fase premestruale, e allora?

Fatto sta che riesco a prendere Alice ( “E’ arrivata la mi’mamma a salvarmiiiii!!!!” )e andare a casa. Ero distrutta, dalla tensione, dalla paura, dal meneito che ha ballato la mia macchina per tutto il tempo (e avendo una station wegon vi posso assicurare che ha un lato B invidiabile e che sculetta come una ragazza Coccodè). Ma non abbastanza distrutta da non fare a pallate con Alice. “Visto mamma che bellaaaaaaaaaa!!!!”

Devo dire che il nostro giardino imbiancato è na bellezza. La gatta l’ho trovata stile statua di sale, probabilmente la pianta del limone è morta, le mie piantine pure e l’ortensia è lì che chiede una flebo di caldo.

Andrea quando è tornato sembrava il gladiatore (anche lui viaggio della speranza con altri due stile Re Magi, in più si è sparato un pezzo a piedi nella tormenta) e la prima cosa che ha chiesto è stata “Doccia calda e minestrinaaaaaaa!!!!”

Dopo cena eravamo distrutti. Alice col mal di gola, Andrea con tre paia di calzini perché le scarpe di cuoio da ufficio si adattano un po’ male alla neve, e io col torcicollo dal freddo e la posizione scomoda in auto, visto che per paura che mi cascasse un albero addosso giravo la testa a 360° come le civette.

Vi lascio con due fotine di questo evento raro e mi scuso di nuovo per essere poco presente sui vostri bellissimi blog, ma quando ho due minuti scrivo un postino e il resto lo passo in negozio tra cesti, cestini e clienti gentili “Signorina, con quelle cornina da alce in testa, sa che è ridicola?”

Però vi penso. E pensatemi anche voi, vi prego.

Grazie di essere con me nonostante tutto.

Smack!Vi bacio e torno in negozio.


35 commenti:

  1. Che spettacolo l'ultima foto!! Beh si..li da voi non siete abituati..qui era divertente vedere la gente prendere le rotonde in freno a mano!! ;))
    e speriamo ne venga ancora!! :oD

    RispondiElimina
  2. Simo...se ti puo' consolare ieri tantissima gente si è trovata come te...su...su...ce l'hai fatta anche stavolta...e continueremo a sbellicarci dalle risate grazie a te...un bacione a te e Alice!!

    RispondiElimina
  3. auhauhauahauhauhauahauhaua!!!!!!
    MI SONO FATTA SOTTO DAL RIDERE!!!!!!!!
    IL TOP IN QUELLE CIRCOSTANZZE è CHE SI ROMPONO I TERGICRISTALLI(e ti giuro che mi è sucesso!)con la neve che copre tutta la visuale e io con la testa fuori dal finestrino per vedere..paralisi facciale..
    NON-SE-PO'-CAPI'!FANTOZZI...CMQ SEI NA SOGGETTA MA NA SOGGETTA CHE SE FOSSI IL PRODUTTORE TI PRENDEREI PER FARE ZELING SENZA NEANCHE IL PROVINO!!!!!
    UN BACIOOOO
    FEDE :D

    RispondiElimina
  4. Bello il racconto (come tutti) ed altrettanto belle le foto...speravo in una tua foto con in testa, le cornina da alce!
    Mimmo

    RispondiElimina
  5. Intanto auguri in ritardo ad Alice, spero che vengano buoni lo stesso :o) e poi ti capiscoooooooooo, pure io ho il terrore di guidare con la neve viste le passate esperienze e perciò quando c'è divento un pedone esemplare!
    Cmq sei troppo in gamba!
    Un abbraccio
    cri

    RispondiElimina
  6. Qua a Roma, nemmeno due fiocchi come si deve!
    MI rcordo l'Aquila...li si che si poteva giocare a aplle di neve...anche a valanghe di neve!
    Una bella giornata Simo, mi raccomando questo fine settimana a casa al calduccio...
    ....ahahaha...seeeeeeeeeeeeeee...chissà cosa stari combinando!
    Un baciotto a te e alla famigliola

    RispondiElimina
  7. Quanto ti capiscoooo... anche qui la neve ha creato il panico più totale..
    E io che ero tutta contenta della mia esperienza con la neve maturata nei 7 anni vissuti a L'aquila, mi sono ritrovata in mezzo ad una manica di gente in delirio... ahahah...

    RispondiElimina
  8. Ciao Simo!
    Come ti capisco: anche io nella neve non sono proprio a mio agio...anche io per tornare a casa ieri sera ho fatto la strada in seconda che la macchina urlava pietà!!!
    Ma mi hai fatto schiattare, come sempre quando scrivi, quando hai detto "...la ragazza che lavora con me ha dimestichezza con la neve come io ce l’ho con le cazzate...": ma come ti vengono. Nel ridere mi è andata di traverso la saliva che momenti ci rimango secca!!
    E non dire che è colpa mia che non so deglutire!
    Sei uno spettacolo!
    Bacio.
    Nunzia

    RispondiElimina
  9. anche da me :DDD taaanta taaanta neve!la macchina io l'ho lasciata in facoltà e dopo un'ora d'attesa (treno/autobus per i ritardi del caso) file interminabili, traffico bloccato...m'è toccato pure andare a casina a piedi, con le BALLERINE e i piedi zuppi e congelati...c'ho ancora una tosse che manco mi' nonno de novant'anni!E non ti dico i Vaff... che ho tirato, come una vera signora di classe ai signorotti in suv che fumano-chiaccheranoalcellulare-sfrecciano ai cento all'ora schizzandoti tutta, oggi che la neve si sta poco poco sciogliendo... e ce l'ho pure con gli autobus che dall'altro lato passano e dal mio no...e col sindaco che pulisce solo le strade fighette e son 4 gorni che non esco perchè c'ho 2 metri di ghiaccio sotto casa...però la neve è sempre una figata assurda!!!e quando hai una bestiola di cane che ci sguazza dentro è ancora più bello uscire stile omino michelin (e chi ce l'ha la tuta da sci!?Ho un piumone del 2a.C. rosso a fiorellini bianchi che è un'ammmooooooreee ;P) per giocare con lui sui buoni 30cm che ha fatto qui!!! :*

    RispondiElimina
  10. ... mettila così almeno hai imparato a cavartela alla guida sotto la neve!!!
    Adesso non hai più limiti... Cmq mi ha fatto morire dal ridere... continua così!!!

    RispondiElimina
  11. Che simpatica che sei Simo. Belle le foto!!!

    RispondiElimina
  12. Simo..... sei un mito!!!!!
    Annamaria

    RispondiElimina
  13. Qui siamo sommersi di neve e ghiaccio...nevica da mercoledì e non è mai passato nessuno a pulire un pochino le strade...e io vivo in montagna, quindi dovremmo essere attrezzati...
    che valle di lacrime e gelo ;)
    ps io adoooroooo la neve!!!!

    RispondiElimina
  14. E dici che non ti penso???? Bellissima Alice che fa l'angelo nella neve... e splendida mamma sei tu, con la voglia di giocare anche dopo una giornata così!

    RispondiElimina
  15. brrrrr... è successo anche a me una volta e io sono, in assoluto, una cozza da spiaggia, niente a che spartire con la neve...

    ... p.s. sei stata nominata... con calma! :)

    RispondiElimina
  16. p.p.s a proposito... auguroni ad Alice!!:))

    RispondiElimina
  17. Intanto anche se con ritardo auguri ad Alice!!!
    Anche qui a Milano ha nevicato ma per fortuna non è stata una gran nevicata, perchè qua con la neve si blocca tutto!!!!
    Come sempre i tuoi post sono spassosissimi.
    Un bacione Leti

    RispondiElimina
  18. Anche qui ieri ha nevicato parecchio (per fortuna sono 4 ore!) e tutto è andato in tilt! Per tornare a casa in macchina ho impiegato 3 ORE per fare 2Km!!! Sono arrivata a casa son tutti i capelli ritti e dulcis in fundo nemmeno doccia calda perchè non avevo l'acquaaaaaaaaaa! Si dev'essere ghiacciata nei tubi e veniva solo quella diretta, ghiaccia marmata e solo in cucina! Non ho mai creduto al venerdì 17 ma ieri lo in stato in tutto e per tutto. In più oggi si è rotta pure la lavatrice! Questo per me è un "tranquillo week end di paura"!!!
    Bacioni gioia, TVBBBBBBBBBBBBB

    RispondiElimina
  19. Auguri in stra ritardo ad Alice...ma lo sai che sei brava con le torte?

    RispondiElimina
  20. Qui ha fatto 2fiocchi in croce, ma erano bellissimiiiiiii!Solo che fa un freddo boia e io, da donna del sud, già a 18° sto con il piumino e 3paia di calzini!!!!Ma quanto è bella Alicetta che fa l'angelo nella neve (ti prego, non mi dire che sei te....)
    Simooooo, io ti penso sempre tanto, anche perchè se stai in mezzo ai prosciutti e ai salamini, già che ci sto penso pure a loro!!!!
    Bacioniiiiiiiii

    RispondiElimina
  21. Simo è vero..che casino in questi giorni, io però mi sono divertita un sacco a fare a pallate di neve con mio marito!! E poi hai visto, la neve non si è ancora sciolta!!!

    RispondiElimina
  22. mi hai fatto morire dalle risate! comunque te la sei cavata bene, io sarei ancora lì! qui non abbiamo mai a che fare con la neve, ne ha fatti giusto due fiocchi venerdì, capirai...come Manu mi basta scendere sotto i 20 gradi per morire di freddo!
    ps bellissime foto e bellissima torta!

    RispondiElimina
  23. A me è successo nove anni fa: un'ra e quaranta per fare due chilometri e spicci il gorno di S. Lucia.
    Tesoro mi immagino te che guidi la station sculettante...meravigliose!

    RispondiElimina
  24. Come si fa a non pensarti... Già t'immaginiamo a guidare nella tormenta con le corna d'alce in testa. Perchè non te le sei tolta, vero??? Ahahah... Mi fai morire! Pero' racconti la sacrosanta verità, anch'io mi son trovata a guidare non solo in mezzo alla tormenta, ma anche a pattinare con la mia C3 sulle strade ghiacciate... Sono finita per tre volte nella corsia opposta senza poter far nulla, non ti dico che fifa, deve aver guardato giù un Santo visto che dall'altra parte non arrivava nessuno! Arrivata a casa, non si sa come, sana e salva ho piantato l'auto sul vialetto (figurati se la facevo scendere in retro nel garage sotterraneo... seeeeee....) son salita e ho acceso un cero di ringraziamento prima ancora di spogliarmi il piumino!
    Auguri, Simo, passa un sereno Natale!!!

    RispondiElimina
  25. Ciao cara Simona....
    Quando hai un po' di tempo, c'è un premio per te sul mio blog. Spero ti sia gradito!
    Bacio,
    Ziamame

    RispondiElimina
  26. Eccomi qua...sei uno spasso...
    ti mando un super caldo bacione
    Ocio alle strade!|

    RispondiElimina
  27. vin brulè, mi sembra il caso!

    RispondiElimina
  28. ah menomale non sono la sola!Ma lo sapevo, avevo visto il tiggì ;-)
    Divertente o no è bene prenderla a ridere :-D
    Sì, quella che fa l'angelo è Alice e sì anche a me piace l'ultima foto.L'ho fatta io!Prima che impari a usare per bene la digitale facciamo Pasqua ma intanto so accenderla, e mi sembra già qualcosa...
    Scappo a veder di combinare qualcosaaaaaa!!!!!

    RispondiElimina
  29. Ma ciao Simooo!!
    Dio che ridere mi hai fatto nello scrivere la tua "terribile" giornata...sei una GRANDE!!!!!
    Un bacione e a presto! Daniela

    RispondiElimina
  30. mitica, tu mi fai strozzare dal ridere ;D

    RispondiElimina
  31. Che bella la foto dei ghiacciolini :)
    Simo, però si vede che non sei abituata alla neve, lo sai che una volta partita la macchina, si va meglio in seconda, che con la prima slitta... sappilo per la prossima (se ci sarà una prossima) ;)
    Comunque arrivata sei arrivata, che l'importante è quello.
    Bacione

    RispondiElimina
  32. Auguri ad Alice anche da parte mia..
    Buone Feste!
    Elisa

    RispondiElimina
  33. sei grande...

    p.s. un petardo grazie: tipo friz friz (quelli che fanno le stelline!!!

    RispondiElimina
  34. ho sfogliato il tuo blog e mi hai fatto divertirez tantissimo, sei troppo simpatica. da subito ti seguo, troppo forte!

    RispondiElimina

Nel frattempo, visto il periodo, vuoi una tazza di thè?

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails