No, non siamo io e Maria Grazia. Siamo proprio io e la mia cucina.Che non è una grande cucinona, non è una piccola cucinina, ma è una cucinotta, cioè giusta. Non ci puoi giocare a tennis, ma con la rete di decatlon da montare sul tavolo, una partita a ping pong te la fai. Perché faccio questa introduzione? Perché come ben sapete girano spesso tra i blog i Candy, i Giveaway, le raccolte e chi più ne ha più ne metta. E io ho deciso di partecipare a quello di Sarah di Fragola e Limone..jpg)
Vi starete domandando come mai la Simo ha preso 'sta decisione. Perché è una cosa che mi riesce! Mi spiace non partecipare a quelle di cucina, ma davvero che ricetta dovrei postare? Mi ride dietro anche un bimbo di sei anni. No, via cercherò di impegnarmi :-) , ve lo prometto.
Invece Sarah, bensì sia una Food blogger (ma vedete come sono migliorata?), ha fatto un giveaway sì dedicato alla cucina, ma invece di cucinare devi fotografarla. La cucina dico. E siccome amo le fotine e amo la mia cucina ecco qui che vi illumino d’immenso.
TA-DAAAAAAAAAA!!!!!!!!Benvenuti nella mia cucina!
Lo so, lo so. E’ misto di cucina di Nonna Papera e cucina di Topolino. Sembra uscita dai fumetti, tanto è colorata, ma noi amiamo l’azzurro, checcidevofà?
Il tavolo e le sedie sono dello stesso colore delle credenze della sala pranzo.Non si vedono ma ci sono. Sennò dove li terrei i 45 servizi di porcellana che mi hanno regalato per il nostro matrimonio? Eh? Eh.
Il venditore tanti anni fa ci disse “Ma siete sicuri?”
E noi “Certo! Ha mai visto le cucine della Provenza?”
E lui “Bhè..no”
“Così sono!” inutile dire che noi in Provenza non ci siamo mai stati “Guardi sennò lo stile country, ha presente?”
“Quello sì”
“Non le sembra?”
“In effetti”
“Bene, questa qua”
Quel giorno già la vedevo montata con tutti i ciottolini al loro posto. Ora mettetevi comodi che vi illustro.
In questa foto potete vedere quanto siamo AUANTI con gli sgabellini e il muretto all’americana.

Appena visto il muretto abbiamo esclamato “Che bello!Ci faremo colazione!” stile Sexindesiti, Disperateswuais, quella roba lì. Sapete che in otto anni non solo non c’abbiamo mai fatto colazione, ma nemmeno un pacchetto di crachers ci abbiamo mangiato? Sarebbe molto fescion, ma il tavolo è subito dopo, davvero a venti centimetri e chi ce lo fa fare? Lo sgabello però viene usato tantissimo perché sul muretto ci sta il piccì. Lo so non è molto bello, ma tant'è...
Dietro la tendina a quadretti (che voi non lo vedete ma riprende la balza della tenda della portafinestra della cucina, quando si dice la finezza) non ci tengo le donnine sgozzate come Barbablù, ma è ‘la dispensa’, come la chiamiamo noi per darci un tono. Sì vabbè è lo sgabuzzino. Ma uno sgabuzzino organizzato con le mensoline (Grazie santa Ikea), il congelatore e tutti i barattolini che non mi entrano di qua. In fondo sulla destra
c’è un tavolino apribile inchiodato al muro (Grazie Sant’Andrea) che si può aprire in caso di bisogno (leggasi ‘spesso’ perché come potete notare mi manca un po’ il piano da lavoro, ma per quello che c’ho da fa…comunque molto comodo) Il vecchio contenitore del latte è vuoto. Non vorrei che pensaste che la mattina mungo una mucca e vado al mercato con Peter a vendere il latte. Di Haidi ce n’è una sola. Olala-iu. I girasoli sono finti. Tanto pe’ esse onesti.
Nella foto grande notate i ciottoli di rame, alcuni dei quali molto vecchi. Roba appartenuta a nonna e lasciata chissà dove. Simo, con olio di gomito e un fiuto che manco la Signora Fletcher le scova nelle cantine e le rimette a nuovo, conferendo un’aria alla stanza molto vecchia. Questa cosa non l’ho mai capita. Se la vostra domanda è “Vi prendete mai a padellate?” La risposta è no. Facciamo prima a passarci sul fuoco.L’impronta di Alice nella cucina è data da un disegno (uno dei tanti) attaccato al muro che raffigura una principessa con le lacrime. Probabilmente maniera molto carina per dirmi che a cucinare faccio piangere.Poi il cappello di Remy di Ratatouille sotto l’arco e una tegolina dipinta che hanno fatto a scuola che raffigura il negozio di un fornaio. Non ha ancora sfornato niente ma sono fiduciosa.
Dettaglio della cappa:

le mie adorate paperelle fanno bella mostra di sé (a due gli è venuto un ictus a forza di stare a capo all’ingiù) e il tegamino di Ratatouille sulla destra (regalo di Alice per me) fa compagnia alla Paperina col becco all’insù che sembra dirti “Che c’hai da guardà?”. Ho dovuto mettere dei barattoli in mezzo perché si azzuffava spesso con la gallinella a sinistra.Infatti guardate la gallinella che lato di sé le mostra…
Direi che vi ho ‘cucinato’ abbastanza e scusate se le foto non sono granchè. A proposito, ai miei ‘amici’ fotografi chiedo:che ne dite?
Ecco, finito di dirvi tutto, ora mi verrebbe da mettervi a tavola. Magari in futuro, chissà, e facciamo una gara a chi arriva prima. Non per gustare i miei piatti, ma perché il tavolo è da otto e a chi arriva ultimo tocca lo sgabelloooooooo!!!!!!!